domenica 21 settembre 2014

Ho sposato un uomo e mi ritrovo un bambino

Non intendo dire che siete rimaste incinte, (in questo caso avrei scritto con un bambino...) intendo dire che sento un casino di donne che , dopo alcuni anni di matrimonio si accorgono – le tapine – che l’uomo forte, invincibile, macho e autorevole che hanno sposato, in realtà è una persona fragile, un po’ insicura, che si appoggia in tutto e per tutto alla compagna , in poche parole: un bambino.


Eh sì care mie, succede eccome!! Ed in fondo è colpa nostra, cioè colpa del genere femminile (soprattutto italiano) che da sempre coccola i figli maschi in maniera a volte davvero eccessiva e quindi quando il "pargolo" si sposa, nei primi tempi di matrimonio  fa “l uomo che non deve chiedere mai” e poi, appena il matrimonio si stabilizza, inizia col dire “mi prepari tu il vestito per domani, tesoro?” e finiscono col dire “ guida tu che sono stanco”. Nel mezzo…tutto quello che potete  immaginare senza alcuno sforzo.

Le prime volte che vi si svelano i segnali della “fragilità” del vostro compagno di vita, non ci fate molto caso e gli  trovate facilmente tutte le scusanti possibili. Dopo un po’ di tempo, quando ormai lui rientra a casa dal lavoro e la prima cosa che fa non è più quella di baciarvi e chiedervi cosa avete fatto durante la giornata, bensì  quella di stravaccarsi sul divano davanti alla tv e chiedervi “cosa si mangia”?, inizia a venirvi il sospetto che forse negli anni di fidanzamento e inizio convivenza  ha barato un po’ sulle sue intenzioni  (intendo quando vi portava fuori a cena una volta la settimana, si ricordava del vostro anniversario, vi faceva i complimenti per il vestito nuovo ecc.).

Quindi se dopo qualche altro anno, vi ritrovate a:

  • Dovergli tenere in ordine i cassetti tutti i santi giorni perchè lui non alza la pila di golf o t shirt per prenderne una, la sfila direttamente da metà mucchio. (e tutto cade rovinosamente, per cui va rimesso a posto)
  • Rassicurarlo costantemente  che vostro figlio/a per voi non conta assolutamente più di lui anche se lo obbligate a mantenerlo economicamente fino ai 40 anni …
  • Lasciargli la cena in frigo (se dovete assentarvida casa  per uno o due giorni) con bigliettini di  precisissime istruzioni  disseminati in tutta la cucina, altrimenti non sa nemmeno come iniziare ad aprire un barattolo
  • Ricordargli tutte le sere e tutte le mattine quali e quante medicine deve prendere, perché lui se ne dimentica regolarmente o, peggio, le inverte (mattina quelle della sera e viceversa) per poi lamentarsi degli effetti indesiderati....
  • Provvedere a svegliarlo , tutte le  mattine, ogni 10 minuti finchè non si decide a piantarla di chiedervi "ancora 5 minuti..." e si scolla dal letto
  • Accompagnarlo dal medico, dal dentista, a fare gli esami del sangue perché da solo non ci va (e le scuse sono migliaia…dal “ho troppo da fare” al “mi sono scordato”)
  • Tranquillizzarlo quando non si sente bene, rassicurandolo che 36,5 gradi di temperatura non significa essere in punto di morte e non è il caso di chiamare il 118
  • Quando siete  voi a farvi male, anche se vi siete ferite alla gola e grondate sangue, badare che non gli venga una crisi isterica per la paura di perdervi (e naturalmente chiamare voi il 118 perché a lui il sangue fa impressione)
  • Fargli sperticati complimenti ogni volta che vince un torneo sportivo, ha una promozione sul lavoro, prende un nuovo cliente, aggiusta qualcosa che si è rotto. Se non lo fate, non dice niente , ma ha un muso lungo così...
  • Giurargli che non perde i capelli e che a voi comunque piacciono molto gli uomini calvi
  • Se possibile e se dormite nello stesso letto, lasciarlo addormentare prima di spegnere la luce, così si sente rassicurato che mentre lui dorme c’è qualcuno che veglia sul suo sonno (in questo caso consiglio vivamente di prendervi un cane che per istinto è portato a proteggere tutta la famiglia e a non addormentarsi profondamente finchè tutti i componenti non dormono)
  • Ascoltare le sue elucubrazioni mentali alle 3 di notte quando non riesce a dormire e DEVE farvi partecipe dei suoi pensieri perché non sopporta vedere una che dorme beata mentre lui è sveglio come un grillo.
  • Avere uno zombie di fianco che risponde “si” o “no”, ma senza minimamente ascoltare quello che state dicendo perché quello che c’è alla televisione è  molto più interessante.
  • Potrei andare avanti con altri 50 punti, ma lascio stare per decenza verso il genere maschile

  

Come dicono quelli che fanno i test, se vi siete riconosciute almeno in due delle sopracitate situazioni, allora sappiate che siete in ottima compagnia  (80% delle donne sposate/conviventi da più di 8 anni) e che, sì ,avete sposato un uomo e adesso vi ritrovate  un bambino.

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