lunedì 15 settembre 2014

Tutte le cose da NON fare quando si è invitati a un matrimonio

Settembre è uno dei mesi in cui si celebrano ancora parecchi matrimoni e credo di fare cosa utile a qualcuno elencando tutta una serie di “divieti” da rispettare da parte di chi è invitato, sia che le nozze si celebrino in chiesa sia in comune.
Probabilmente molte cose vi parranno ovvie e scontate, ma posso assicurarvi che non è così per tutti ed è proprio per questo che pubblico questo post.

  • Arrivare tardi. Ovviamente la sola persona autorizzata ad essere in ritardo è la sposa. Tutti gli altri hanno il sacrosanto dovere di essere super puntuali, soprattutto i testimoni
  • Entrare insieme agli sposi. Se arrivate all’ultimo minuto e la sposa sta entrando, aspettate e che non vi passi neppure per il cervello di dire “entro con voi” (è capitato)
  • Confermare la propria presenza al pranzo all’ultimo minuto. Ricordatevi che la sposa è già agitata di suo e non sempre ha una wedding planner che l’aiuta, quindi lasciare in sospeso lei e il ristorante sul definitivo numero di invitati è indice di grande maleducazione e poco rispetto. Se non siete in grado di sapere in anticipo se ci sarete o no, dite no.

  • Avvertire il giorno prima che non ci potrete essere. Vale lo stesso discorso di cui sopra. A meno che non vi abbiano invitato due giorni prima (e normalmente non è così perché le partecipazioni si mandano un mese prima) , qualsiasi impegno sopraggiunga (a meno che non sia davvero imprescindibile come una morte di un parente o un incidente ) deve essere messo in secondo piano. Non è una festa di compleanno, è un matrimonio!!!
  • Presentarsi a casa della sposa per fare auguri/regalo, complimenti un’ora prima della cerimonia mentre lei  si sta ancora preparando. E’ un momento molto impegnativo per la sposa e qualsiasi interruzione, anche se gradita non farà che innervosirla ulteriormente.
  • Telefonare alla sposa mentre si sta preparando. Idem come sopra, a meno che non siate la wedding planner o non sia una questione di vita o di morte.
  • Portare i bambini se non sono parenti stretti o espressamente invitati e graditi. Toglietevi dalla testa che i vostri figli abbiano, per gli sposi, la stessa importanza che hanno per voi. Se non sono stati espressamente  invitati significa che non sono previsti e non offendetevi: di solito i bambini ai matrimoni (a meno che non facciano i paggetti) si rompono l’anima dopo 10 minuti e iniziano a dare fastidio.
  • Disdire via sms la propria partecipazione. Abbiate almeno l’accortezza di dirlo al telefono. Gli sms vanno bene, ma non in questo caso.
  • Parlare in chiesa durante la predica. Può succedere che non vi interessi quello che viene detto o che il prete sia noioso, ma questo non vi autorizza a parlare con il vicino disturbando la funzione (niente di peggio di un sottofondo di due che bisbigliano)
  • Vestirsi di nero, bianco,  o rosso. Il nero va bene per i funerali, non per i matrimoni; il bianco è esclusiva prerogativa della sposa anche se decide di vestirsi di giallo. (potreste essere scambiate voi per la sposa…); il rosso è troppo vivace e toglie l’attenzione alla sposa.
  • Suonare il clacson dietro l' auto degli sposi a meno che non sia una cerimonia tra giovani e sia sicuramente un’iniziativa gradita.
  • Sgomitare per essere ripresi in tutte le foto. Le fotografie sono un ricordo per gli sposi che potrebbero non gradire di vedervi più o meno sullo sfondo, in qualsiasi ripresa, anche se siete parenti stretti.
  • Lasciare il pranzo prima del taglio della torta. Anche se avete un impegno, è d’obbligo aspettare; non è obbligatorio mangiarla, ma assistere al taglio sì.
  • Portare i regali al pranzo di nozze. Non si fa mai. I regali si mandano/portano prima della cerimonia o , se non avete avuto tempo, il giorno dopo le nozze.
  • Postare foto sui social prima che lo abbiano fatto gli sposi. Questa è un’abitudine che sta prendendo piede e che va assolutamente eliminata. Lasciate che siano gli sposi a decidere  se , quali  e quante foto postare, solo dopo potrete farlo anche voi. E’ il loro giorno non il vostro!!!



Il rispetto degli altri è sempre indice di signorilità e buona educazione.



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