domenica 5 ottobre 2014

Come mi comporto quando mi invitano?

Spesso ricevo richieste di parere su come ci si deve comportare quando si è invitate a qualche evento, quindi ho deciso di scrivere questo articolo per aiutare tutte le donne che non hanno tempo/voglia di scrivermi per avere delucidazioni.
Non sono una maestra di bon ton, ma ho vissuto abbastanza per poter dire di aver partecipato a tantissime occasioni sociali e quindi di aver accumulato una buona serie di informazioni utili.


Vediamo i vari casi:

Invito a cena a casa di amici.

La prima cosa da fare, appena si riceve l’invito , è chiedere “cosa posso portarti?” E’ una regola piuttosto italiana quella di presentarsi sempre con un piccolo dono, ma ci sono regole ben precise, che non tutti sanno: se, come spesso succede, la risposta è “niente”, evitate di portare dolci (si presume che la padrona di casa ci abbia già pensato) o  vino (idem). Meglio optare per una scatola di cioccolatini, un mazzo di fiori (se non sapete le dimensioni della casa state sul piccolo, perché se arrivate con una composizione faraonica e l’appartamento è di dimensioni ridotte , non sapranno dove metterla), una bottiglia di champagne o un oggettino che sia spiritoso, ma utile, evitate le paccottiglie (statuine, quadretti ricamati, scatoline di ceramica, piastrelle con frasi beneauguranti , fiori finti  ecc.). Se proprio non avete idee puntate sulle candele che servono sempre, alcune sono davvero molto belle e in ogni caso sono decorative.
Se la cena è particolarmente formale, è carino mandare un sms il giorno dopo per ringraziare della bella serata trascorsa. Se vi annoiate, o non vi piace il cibo,  cercate in tutti i modi di non farlo capire: nel primo caso potete fingere di aver ricevuto un messaggio urgente da casa quindi dovete rientrare subito; nel secondo prendetene pochissimo con la scusa che siete a dieta, ma non avanzate le cose sul piatto: offendereste la padrona di casa.
  
Invito al ristorante

Mai arrivare prima di chi vi  ha invitato ( a meno che non siano amici intimi o parenti) , ma nemmeno arrivare in ritardo. In entrambi i casi mettereste in imbarazzo chi vi ospita. In questo caso portare il piccolo presente non è assolutamente previsto, così come non è previsto che sia il vostro compagno (o voi stesse) ad intavolare una discussione feroce  per insistere a pagare la vostra parte del conto. Vi hanno invitato quindi godetevi la cena e amen. Ricambierete con altrettanto invito e, naturalmente con un grazie appena terminata la cena. Mai criticare il ristorante scelto, anche se il cibo fa schifo o il servizio lascia a desiderare, mortifichereste solo chi ha cercato di farvi una cortesia. Non ordinate le cose più care della lista “tanto pagano loro”. Limitatevi ai piatti meno elaborati e soprattutto – se vi chiedono di scegliere il vino – anche se siete esperte/i non fate sfoggio della vostra capacità chiedendo vini costosissimi e particolari. Anche se siete stati invitati ricordate che non potete imporre agli altri i vostri gusti.

Invito a un compleanno

Prima, assoluta, inderogabile regola è quella di rispondere! Moltissima gente quando riceve un invito con la scritta “si prega di rispondere” o “RSVP” (che è la stessa cosa) dà per scontato che “silenzio significa assenso”. Sbagliato!!! Silenzio significa che sei una gran maleducata e basta.
Il regalo si manda il giorno prima se è ingombrante o si porta il giorno stesso dell’invito. Non pretendete che la festeggiata/o lo apra immediatamente (sarebbe buona norma farlo, ma se arrivano in 10 tutti assieme, in effetti è un po’ difficile riuscirci), e ricordatevi di accompagnarlo sempre con un biglietto con il vostro nome ben chiaro, altrimenti a fine festa quando, da sola/o, la festeggiata/o  aprirà il regalo, poi non saprà chi ringraziare. A meno che non siate assolutamente sicure dell’alto senso dell’umorismo del festeggiato/a non fate scherzi di alcun genere. Nel 90% dei casi non sono graditi. Se , come ormai fanno tutti, avete con voi il cellulare e scattate delle foto, è buona educazione mandarle il giorno dopo a tutti i soggetti ritratti. Se non ne avete voglia, allora non fate le foto!
  
Invito a una festa

Vale la stessa regola del compleanno per quanto concerne la risposta con in più alcuni  di accorgimenti: A) non si portano amici/amiche senza chiedere espressamente il consenso di chi vi ha invitate  B) non ci si ubriaca C) non si devasta il locale o , peggio, se la festa si tiene in una casa privata,  si rovesciano liquori sui tappeti o cenere di sigaretta sui divani  o nei vasi delle piante D) se si va in bagno – sempre se la festa è in casa – poi lo si lascia pulito!!!!!!!! Non avete idea di quante volte dopo aver dato una festa ho dovuto pulire delle schifezze inenarrabili nel mio bagno.

Invito ad una conferenza

Anche se non è richiesto, portate sempre con voi l’invito: non si sa mai. Durante la conferenza anche se notate tra il pubblico persone che conoscete, evitate di sbracciarvi per farvi vedere, saluterete il vostro amico  durante il break; se vi annoiate , non iniziate a dimenarvi sulla sedia o a sventolarvi perchè avete caldo o peggio del peggio a giocare con l’iphone . Alzatevi e uscite, nessuno vi dirà niente (a meno che non siate al tavolo degli oratori) . Ricordatevi comunque che è meglio spegnere sempre il cellulare.  Ho avuto modo di tenere qualche conferenza e niente mi dava più fastidio che notare tra il pubblico una persona che teneva la testa bassa, il telefonino incollato all’orecchio e bisbigliava, facendomi perdere il filo. Se dovete telefonare , uscite dalla stanza, se state aspettando una telefonata importante non partecipate alla conferenza.

Invito a un vernissage/mostra

In questo caso è buona educazione, appena entrate, vedere se è presente  - e in caso positivo andare a salutare -  l’artista, anche se non lo conoscete. Altrettanto ben educato è evitare di commentare i lavori a voce alta facendo sfoggio di cultura artistica . A nessuno, ma proprio nessuno (a meno che non siate una nota critica d’arte) interessa il vostro parere. Se poi per caso comprate qualche opera, non sbandierate in giro il vostro acquisto, anche in questo caso a nessuno (salvo al gallerista e all’artista) interessa un fico secco. Se c’è un buffet ,appena entrate non precipitatevi ad abboffarvi: sembrerà che siate andate lì solo per mangiare e se anche così fosse…..non è carino farlo vedere!

Invito a un matrimonio

La regola della risposta in questo caso è più che tassativa perché gli sposi organizzeranno la cerimonia e il rinfresco in base al numero reale dei partecipanti. Se fino all’ultimo momento  non sapete se sarete libere o no per quel giorno, rinunciate. Meglio un invitato in meno che aggiungere un posto non previsto.
Come ho scritto più volte, il matrimonio è il giorno della sposa, quindi evitate di “offuscarla” con abiti sgargianti, acconciature vistose, scollature vertiginose.  Anche in questa occasione….cellulari spenti!!!!!A fine cerimonia andate sempre a salutare gli sposi dopo il lancio del riso e fate i complimenti a lei per il vestito anche se  vi pare orrendo.

Invito in vacanza

Se siete tra le fortunate che hanno amici che  amano avere ospiti nelle loro  case di vacanza ricordatevi che anche se la padrona di casa vi dirà “fermatevi quanto volete”, meglio non superare i 5 giorni di permanenza. Se avete bambini (e chi vi ospita non ne ha, riducete a tre giorni).  Non è il caso di sottolineare troppo, ma è utile ricordare che chi vi mette a disposizione una stanza della propria casa avrà comunque un gran da fare per farvi sentire a vostro agio, quindi la parola d’ordine è: aiutare sempre! Rifatevi i letti, collaborate nello sparecchiare e apparecchiare la tavola, lasciate il bagno in perfetto ordine. Finito il soggiorno non dimenticatevi di comprare un regalo da  dare ai vostri ospiti come ringraziamento. Se ne avete l’occasione è anche molto gentile offrire loro una cena/pranzo in un locale elegante, sempre per sdebitarvi della cortesia.

Invito a partecipare ad un evento sportivo

Se si tratta di una partita di tennis o di  una gara di golf , siate puntualissime per l’inizio, vestitevi adeguatamente (ad esempio sui campi da golf sono proibite le t shirt senza colletto) , siate pure competitive, ma senza esagerare urlando come dei coyote se fate un bel colpo. Ricordatevi che è proprio durante un sport  che si rivela il carattere  (e l’educazione) delle persone . Se alla manifestazione segue una premiazione anche non avrete diritto ad alcun premio non potete evitare di andarci, sarebbe una grave scortesia nei confronti dello sponsor.

Invito a  giocare a carte

Sono moltissime le donne che organizzano e partecipano a tornei di burraco, bridge  o altri giochi perché è un modo piacevole per passare una serata. Se siete invitate a questo tipo di intrattenimento per la prima volta è carino arrivare con una scatola di biscotti o cioccolatini, giusto per dire grazie, se invece siete ormai della habituée, non serve. La cosa fondamentale  da tenere sempre presente è invece che in nessuno modo dovete barare , né litigare con la compagna, né tenere il muso se perdete. Mi hanno anche detto  (io non gioco a carte) che spesso queste occasioni servono anche per fare un po’ di “taglia e cuci” sulle persone assenti. Se vi riesce evitate di partecipare alla discussione, ascoltate, ma non commentate, né tantomeno aggiungete aneddoti. Ricordatevi sempre che domani, in vostra assenza, potrebbero sparlare  di voi.


L’educazione è come l’eleganza. Se non ce l’hai non puoi fingere di averla.



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