venerdì 10 ottobre 2014

Come si comporta una donna falsa?

Arrivate dopo gli “anta”, tutte noi possiamo vantare di aver incontrato un bel numero di donne , perché negli anni abbiamo  avuto modo di approfondire una conoscenza, di consolidarne un’altra,  di farne di nuove.
Ma non sempre ci accorgiamo che  chi abbiamo davanti può essere una persona poco sincera, una di cui è meglio non fidarsi, che è abilissima nel nascondere la sua vera natura , cioè ha  una forte propensione alla falsità. Vero è che anche gli uomini possono e sanno essere falsi, ma le donne sono più brave a mimetizzare questo lato della loro personalità...


Cosa voglio dire? Che poichè non sempre le donne  che si definiscono  sincere sono tali,  è meglio saper capire i segnali che le identificano  e poi comportarsi di conseguenza.

A differenza delle bugiarde, cui comunque le accomuna una forte propensione al mascherare la loro vera personalità,  le false si distinguono per vari piccoli e grandi segnali. Eccoli:

  • il primo , inequivocabile,  è l'intercalare "son sincera" ogni tre affermazioni che fanno ( solo in questo sono molto simili alle bugiarde)
  • ti sorridono sempre, ma se le guardi bene vedi che lo fanno solo con la bocca e non con gli occhi.
  • Sono cortesissime, quasi untuose nei tuoi confronti, perché convinte che così facendo non scoprirai mai che in fondo ti detestano o ti invidiano a morte
  • Sono incapaci di dirti quello che pensano davvero  di te. Per esempio ti fanno sempre complimenti per il tuo aspetto anche quando tu sai perfettamente di essere identica, quel giorno, a  Maga Magò. (Una vera amica ti chiederebbe “ ti vedo un po’ giù, c’è qualcosa che non va?”)
  • Parlano male o meglio sparlano di te, ma se lo vieni a sapere e chiedi loro il motivo negheranno di aver mai profferito parola
  • Davanti a un tuo successo (lavorativo, sportivo, sentimentale, finanziario….) si sprofonderanno in lodi sperticate, spesso molto sproporzionate all’evento (in realtà stanno rosicando)
  • Se chiedi loro consiglio su un abito, ti diranno che ti sta benissimo anche se sembri un sacco di patate ( e te ne accorgerai perché le altre, le donne sincere, quando te lo vedranno addosso te ne diranno di ogni)
  • Si offendono per tutto. Se non le inviti a cena;  se rifiuti un loro invito; se non fai gli auguri di compleanno; se non dici che il loro nipotino/cane/gatto è una meraviglia; se non ti fermi a salutarle per strada, ma fai solo un cenno con la mano; se non chiedi notizie sulla loro salute; se sei in compagnia di qualcuno e, incontrandole, ti dimentichi di fare le presentazioni e potrei andare avanti per altre 10 righe, ma se ci pensate bene ci arrivate da sole.
  • Non capiscono assolutamente la differenza che c’è tra conoscere una persona da molti anni ed essere amica di quella persona. Danno per scontato cioè che dato che siete state a scuola insieme o vicine di casa o colleghe di lavoro per un tot di anni, automaticamente dovete includerle nella cerchia delle vostre amiche intime e dato che non lo fate, vi accusano di stronzaggine , sempre però col sorriso sulle labbra, in modo scherzoso.
  • Sul lavoro  cercano sempre il modo per metterti in cattiva luce, ma senza mai esporsi chiaramente. Per esempio una delle situazioni più comuni è quella di far notare a voce alta, in modo che sentano tutti, che stai uscendo un po’ prima dell’orario “ tesoro, vedo che corri via prima oggi,  hai forse un appuntamento galante?”
  • Spesso quando  rispondono al cellulare dimostrano grande contentezza , con chi le ha chiamate , per aver ricevuto la telefonata,  ma allo stesso tempo se hai l’occasione di essere con loro in quel momento , vedrai che fanno smorfie e cenni di fastidio inequivocabili. Questo vuol dire che lo faranno sicuramente anche quando le chiami tu.
  • Si definiscono  assolutamente interessate a te , alla tua vita , ai tuoi problemi, salvo poi, nel momento in cui chiedi il loro aiuto defilarsi con una scusa qualsiasi. La frase che sento dire di più da queste donne è “ti telefono domani perché dobbiamo  assolutamente di vederci per una cena nei prossimi giorni”. Dopodichè svaniscono nel nulla e naturalmente non ti chiameranno mai.


Come difendersi?   E’ abbastanza facile:

  • Non fare loro alcuna confidenza, né chiedete pareri  mai, di nessun tipo
  • Cerca di frequentarle il meno possibile
  • Sii drastica nelle risposte: se ti chiedono “perché non mi hai detto/fatto questo”? rispondi “perché l’ho detto/fatto solo alle mie amiche” Siccome non sono stupide dovrebbero capire l’antifona, se non la capiscono sono stupide e allora è inutile preoccuparsene
  • Quando le incontri allerta tutti i tuoi sensi: non fidarti di quello che dicono, c’è sempre sotto qualcosa..
  • Se hai  la fortuna  (o l'abilità) di riuscire a smascherarle perché hanno fatto un passo falso….gridalo ai quattro venti. Farai un favore alle altre donne più ingenue di te
  • Non credere mai, per nessuna ragione e in nessun caso, a quello che ti dicono: nel 99% dei casi è una balla
  • Non farti un problema se vedi o ti riportano che le hai offese: come dice un vecchio detto “se è passata a Napoleone  (l’incazzatura per la sconfitta di Waterloo)  passa anche a loro."



Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po' di attenzione, a distinguerla dal volto.
Alexandre Dumas (padre), I tre moschettieri, 1844


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