venerdì 24 ottobre 2014

Come “ sopravvivere” all’assenza di un partner fisso

Nel corso della vostra esistenza sicuramente vi sarà capitato di rimanere single per qualche tempo, più o meno lungo, e altrettanto probabilmente non è stato un problema. Ma, passati gli “anta” , ritrovarsi sole può non essere proprio gratificante, perchè anche se siamo donne perfettamente emancipate e autosufficienti, un compagno , una persona con la quale condividere le giornate e le nottate, le cose belle e quelle meno belle, le ansie e le gioie, è un diritto che tutte abbiamo, ma che non sempre si realizza.

E infatti già sento i vostri commenti  “ alla mia età  non è che gli uomini si trovano tutti lì pronti ad accasarsi sai?”  Vero, verissimo, e allora in attesa di trovare quello giusto, o di non trovarlo affatto,  permettetemi di darvi alcuni suggerimenti su come gestire la “singletudine” in modo positivo.

  • Vogliatevi bene, tanto, sempre e pensate che la persona con cui state meglio siete voi. Vi conoscete e vi frequentate da sempre no? Quindi vuol dire che vi piacete.......non potete negarlo!
  • Sentitevi libere  di fare tutto ciò che volete, dalle conquiste amorose di una notte, alle scelte di lavoro che più vi danno soddisfazione, dalle vacanze dove non avreste mai pensato di andare, all’abbuffata di meringhe tanto-per-una-volta-chissenefrega-della-dieta.

  • Sfatate la credenza che la vita di coppia sia migliore  di quella da single. Chiunque l’abbia detto non ha la più pallida idea di come possa essere bello stare anche  da sole!!!

  • Gioite del fatto che non dovete chiedere nessun permesso, non dovete accettare per amor di pace quello che non vi piace,  avete totale libertà e autonomia.(il famoso possesso esclusivo del telecomando!!!!)

  • Ricordatevi che stare da sole non vuol dire essere sole! Conosco un casino di coppie dove la donna , pur accasata da anni, si sente sola perché suo marito la ignora o comunque non la capisce. E conosco un casino di donne sole che hanno una caterva di amici (uomini e donne)  che le coccolano  e ascoltano come nessun marito saprà mai fare…

  • Scrivetevelo sullo specchio del bagno e leggetelo ogni giorno:  una delle cose più gratificanti per una donna è constatare che è capace di cavarsela perfettamente da sola, che sa badare a sé stessa, che non ha bisogno di un uomo per sentirsi capace. E di esempi ne abbiamo a bizzeffe…

  • Non paragonate mai la vostra condizione a quella delle altre donne sposate. Non potete sapere con certezza cosa nascondono dietro i loro perenni sorrisi…..

  • A cena al ristorante con amici siete l’unica senza compagno? Fregatevene altamente, perché non siete la derelitta del gruppo , molto più probabilmente siete la più tosta  e spesso le altre donne sotto sotto hanno un po’ di timore perché sai com’è, carina, single, libera…niente niente che qualche marito magari fa il cretino? Quindi godetevi il fatto che spiccate nel gruppo….Un po’ di sano narcisismo non guasta.

  • Lottate con tutte le vostre forze contro le persone che vi vogliono accoppiare a tutti i costi: nel 90% dei casi l’uomo che vi presenteranno sarà piccolo, tozzo, panciuto e calvo (se vi va bene) e dovrete quindi passare la serata ad escogitare come liberarvene. Sembra che la gente abbia una passione insana per cercare sempre di accasare una donna sola senza che questa si sia mai sognata di chiederlo. Quindi…alla larga!.

  • Non preoccupatevi di quello che la gente pensa della vostra condizione. Prima di tutto sono fatti esclusivamente vostri e nessuno ha diritto di metterci il becco, secondariamente le persone che si arrogano il diritto di  giudicare le situazioni altrui  hanno dei loro problemi e dato che non vogliono prenderne atto, commentano a sproposito  cosa fanno gli altri.

  • Coccolatevi e festeggiatevi. Ogni volta che ne avrete motivo o anche semplicemente voglia, regalatevi del tempo per prendervi cura di voi: fate manicure, sperimentate un nuovo make up, compratevi un vestito, fatevi fare un massaggio. Chi meglio di voi può sapere come farvi sentire bene?

  • Ampliate continuamente il vostro giro di conoscenze, magari andando in palestra o dedicandovi al volontariato. In entrambe le situazioni troverete facilmente persone con cui fare amicizia e poi, chissà, da cosa nasce cosa…

  • Non autocompatitevi né autoflagellatevi. Ripetersi “sono una sfigata” o “non sarò mai bella come Tizia” o “non riuscirò mai a passare il sabato sera da sola” serve solo ad abbattere di più il vostro morale.  Fate invece esattamente il contrario: ripetetevi continuamente quanto siete brave,  intelligenti e capaci di non farvi venire un attacco di tristezza solo perché non avete nessun programma per la serata.  

  • La domenica è il vostro giorno “nero”  perché non sapete come passarla?  Sfruttate gli amici, nel senso buono del termine. Invitateli a casa vostra per  cena, coinvolgeteli per andare a vedere un film o passare il pomeriggio fuori città, organizzate una serata “per sole donne” dove potrete parlare male all’infinito dei maschietti, proponete una gara a chi prepara il miglior piatto nella vostra cucina, insomma siate propositive, creative e allegre: così facendo la domenica non sarà più un incubo e la solitudine non vi peserà di certo perché tutti saranno ben felici di  stare con voi.





                   La  solitudine non è stare da soli ma stare accanto alla gente sbagliata . G. Donadei

2 commenti:

  1. io sono la persona con cui meno mi piace stare! Potessi separarmi da me stessa sarei una donna serena ed equilibrata...

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    1. eh no, questo non lo devi proprio dire! Tu devi amare te stessa, sei la persona con cui condividerai tutta la tua vita!!! Ma scherzi? Perchè non ti piace stare con te stessa? Sei così terribile? Non ci credo....se vuoi scrivimi in privato...dariaperez1@gmail.com così capisco meglio e magari posso aiutarti.

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