domenica 19 ottobre 2014

Hai voglia di cambiare? E allora fallo!

Continuo a incontrare donne che mi dicono di esser stufe di qualcosa: dello stile di  vita che conducono, del lavoro che svolgono, della città in cui  vivono perché non la sentono più a loro misura, della casa in cui abitano, della loro pettinatura, del loro fisico, del loro marito,  alcune anche dei propri amici  e chi più ne ha più ne metta.


Questo mi stupisce un po’ perché  sono convinta che se qualcosa non va è meglio cambiarla piuttosto che subirla e sopportarla lamentandosi però in continuazione, perchè pur essendo  meno facile di quel che sembra, un cambiamento spesso – per non dire sempre- serve moltissimo, è un’iniezione di vitalità. Quindi se qualcuna di voi vuole cambiare qualcosa eccovi una piccolissima "guida".

Cambiare: 

Stile di vita: per cambiarlo non è necessario essere miliardarie, basta essere creative. Se una donna è sempre stata metodica, puntuale, precisa, con orari ben definiti e abitudini ben radicate, ma tutto questo oggi  la fa sentire in trappola, può cambiare diventando meno puntigliosa, meno meticolosa, un po’ più disordinata. Non sarà sicuramente una passeggiata perché certe routine sono dure a morire, ma si sentirà sicuramente più libera e “leggera”

Lavoro: è vero che oggi chi ha la fortuna di averne uno deve tenerselo ben stretto, ma se ciò significa rimetterci in salute facendosi venire l’ulcera, allora forse è meglio inventarsi un’alternativa (magari mettendosi  in proprio) che potrà essere forse meno prestigiosa o meno remunerativa, ma comunque anche meno drammatica per il nostro benessere (dato che si vive una volta sola…)

Città: certo, andare a vivere in un’altra città dove ci sono persone che non conosciamo, magari a km di distanza dalla nostra può essere pesante soprattutto per chi di carattere è “stanziale”, ma posso assicurarvi per esperienza personale che, per esempio,  passare dal caos di una grande città alla pacatezza di una piccola , fa solo del gran bene al corpo , alla mente e allo spirito. Nelle città medio/piccole è tutto più semplice: devi fare una pratica burocratica? In Comune troverai al massimo 8 persone davanti a te, mentre nella grande città  puoi aspettare il tuo turno anche 3 ore! Devi andare in posta? Idem. Devi iscrivere i figli a scuola? In dieci minuti è tutto fatto.  Ti sei tagliata e devi andare al Pronto Soccorso per farti dare dei punti? Ti cureranno praticamente in tempo reale o quasi, mentre nelle metropoli aspetti anche una giornata intera (se nel frattempo non muori dissanguata).  Indubbiamente non si avranno i vantaggi di avere 10 teatri, 50 cinema e un numero infinito di ristoranti, ma in compenso tutte le piccole incombenze e problemi  quotidiani si potranno risolvere in modo molto più veloce e, soprattutto, senza stress.  Senza parlare dell’aria che respiriamo…

Casa: oggi più che mai è facile trovare appartamenti in affitto o in vendita a prezzi  decenti, basta saper scegliere. Se la nostra casa non è più adatta a noi, davvero non c’è che l’imbarazzo della scelta per cambiarla. Certo ci saranno  lo stress del trasloco e relativi costi, ma anche qui, con un po’ di organizzazione e attenzione si può fare tutto senza troppo affanno e senza impiegare un capitale. Il fatto di poter avere una casa che ci piace di più e che meglio risponde alle nostre esigenze, ci ripagherà di qualsiasi fatica una volta che potremo finalmente varcarne la soglia!

Pettinatura: sembrerà banale, ma le donne sanno che un nuovo taglio, un nuovo colore, una nuova acconciatura possono far miracoli per l’umore e per l'autostima!

Fisico: grasse o magre, alte o basse, a tutto c’è rimedio se non si pretendono cambiamenti totali e drastici. Una dieta vera e seguita scrupolosamente, un paio di scarpe che alzano o abbassano la statura, un modo di vestire diverso che enfatizzi i nostri punti forti e nasconda quelli deboli ed il gioco è fatto. E’ inutile piangersi addosso perché ci vediamo cicciottelle o troppo esili, con le gambe storte o con dei prosciutti al posto delle cosce….basta prenderne coscienza e trovare la soluzione adatta a noi, magari facendoci consigliare da chi è esperto in queste cose o semplicemente leggendo riviste e navigando su internet e si può cambiare senza troppa fatica….

Marito: non sempre vale la pena “buttare via”  un matrimonio, spesso è meglio cercare di tenerlo in piedi, ma se proprio non ce la fate più (ma per davvero!) magari invece di cambiare marito è meglio divorziare e  restare single prima di cadere in un nuovo disastro.....

Amicizie: se si arriva alla considerazione che ci sono persone che non vogliamo più frequentare vuol dire che non sono amici veri, ma solo buoni conoscenti, quindi non sarà così difficile farcene altri, mantenendo quei pochi che si sono invece dimostrati di essere all’altezza di essere considerati tali. In questo caso sarà sufficiente frequentare posti nuovi, essere cordiali e pronte a nuove conoscenze e voilà , il cambio   è fatto.



Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle
Denis Waitley




2 commenti:

  1. Cambiare? Non è facile ... è giusto farlo ma è altrettanto giusto considerare le conseguenze. Se per cambiare la mia vita devo procurare dolore o dispiaceri ad altri preferisco NON CAMBIARE. Scrivere e dare consigli è facile, ma bisogna viverle le cose per capire veramente se CAMBIARE va a vantaggio di tutti.

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  2. parole sacrosante e perfettamente condivisibili. Però attenzione quello che io scrivo non sono dogmi nè tanto meno ordini, sono soltanto dei consigli e come tali vanno presi. Se poi una persona non può, non è in grado o non vuole seguirli, padronissima di farlo, anche perchè mi pare più che ovvio che se per cambiare si deve far star male qualcuno non si debba farlo.... Grazie comunque per avermi letta. Buona giornata

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