giovedì 30 ottobre 2014

Perché le donne devono sempre correre .....

Ci avete mai fatto caso che il destino di ogni donna sembra essere  ineluttabilmente quello di “correre dietro” a qualcosa e a qualcuno?

No? Non ve ne siete mai rese conto? Non ci credo, ma se così fosse allora vi “apro gli occhi” io:

Noi corriamo dietro:

A nostro marito quando la mattina sta per uscire e dimentica regolarmente di prendere le chiavi della macchina;  quando va fuori con il  cane e si scorda il sacchettino per raccogliere i “bisognini”; quando non prende tutte le medicine che dovrebbe; quando per aiutarci mette a bollire l’acqua della pasta, ma poi se la dimentica; quando va da solo dal medico e ci dice “tutto ok” mentre invece il dottore (da noi interpellato al riguardo) dice esattamente l’opposto; quando ammucchia vestiti su vestiti in ogni angolo della casa (sedia del tavolo da pranzo, bagno, anticamera, divano del salotto…) meno che dove dovrebbero stare e cioè nell’armadio o guardaroba .

Ai figli che , seguendo le orme di papà, appena entrano in casa mollano lo zaino  dove capita, ma il cellulare no, quello neppure morti; che non studiano  e ci tocca fare il cane da guardia perché lo facciano; che si rovinano gli occhi tenendoli sempre incollati al pc per navigare su internet ; che  bevono di nascosto perché “fa adulto” (a questo proposito vi racconto un episodio divertente accaduto quasi 22 anni fa:  una mia carissima amica non sentendo alcun rumore in casa e avendo un figlio di  - allora - 8 anni è entrata nella sua cameretta per vedere il motivo di quello strano silenzio e ha scoperto il piccolo che tracannava una bottiglia di Martini!  L’ha lasciato fare, lui ha finito la bottiglia e poi, com’era logico, ha vomitato per due ore di fila. Oggi quel bambino ha 30 anni, è sposato , ha due figli e …..è totalmente astemio! Chissà perché?!! )

All’ordine perché bisogna  rimettere a posto   continuamente  tutto il disordine che i nostri cari ci lasciano in casa:  cuscini spostati, suppellettili mai al loro posto, scarpe in corridoio, piatti dimenticati in salotto, letti che sembrano cucce di cane, cani che dormono sui letti ecc.

All’amante ( metti caso che ne abbiamo uno…) che non ne vuole più sapere . Non dico che diventiamo delle stalker, però  molte volte è difficile rassegnarsi a perdere l’interesse e l’amore di qualcuno e quindi spesso cerchiamo di trattenerlo adottando tutti i mezzi possibili e immaginabili ci facciamo i ritocchini, cambiamo pettinatura, facciamo  di tutto per diventare diverse  agli occhi del partner fuggitivo. Non sempre , anzi, quasi mai, il successo è garantito, ma la speranza è sempre l’ultima a morire…

Alla moda che non so perché è sempre un passo avanti rispetto alle nostre possibilità economiche e di stile e in più cambia ad ogni stagione: Non facciamo in tempo a procurarci un guardaroba con dominanza di rosso (seguendo, chessò,   i dettami di inizio settembre ) che su qualche giornale troviamo scritto a caratteri cubitali: “ il trend di quest’anno è il viola!!! “ E che si fa? Ma si corre a fare shopping ovviamente, correndo dietro , tanto per non scordare le buone abitudini, ai dettami di giornalisti di moda e stilisti banderuola…
      
Al tempo che sfugge di continuo anche a chi non lavora più . Siamo a casa, non dobbiamo più andare in  ufficio, eppure il tempo continua, esattamente come prima, a essere tiranno con noi. Le ore ci sfuggono , arriviamo a sera che nemmeno ci siamo accorte che la giornata è passata senza averci lasciato il tempo di fermarci un attimo. Casa/marito/figli/commissioni/pulizie/telefonata alla mamma e alla suocera/ automobile da portare al cambio gomme/ colloquio con l’amministratore di condominio (eh già perché dato che non lavoriamo ci hanno pure chiesto di fare il Consigliere!) / colloquio con gli insegnanti dei figli/ore di attesa al call centre (di qualunque genere e tipo e per qualunque genere e tipo di problema) perché non rispondono mai/ore di attesa dal medico dell’ASL per avere una ricetta e potrei continuare per ore….
  
Al capo, se lavoriamo in ufficio, perché sparisce senza dirti dove va, e l’Amministratore Delegato della tua Azienda ci ha chiesto di rintracciarlo immediatamente. Peccato che  non siamo  Sherlock Holmes e che non c’è peggior fantasma di chi non vuol farsi trovare. ….E giù stress!

Alla colf che ci mette tanta buona volontà, ma non riesce ad adeguarsi ai ritmi e/o alle abitudini  di casa nostra. Il più delle volte purtroppo ci tocca rifare tutto quello che lei ha fatto a modo suo. Una volta ne avevo trovata una che aveva la mania dell’arredatrice: ogni volta che veniva da me, oltre a pulire mi spostava tutti i mobili perché secondo lei “così i mobili avevano più risalto”. Peccato che metteva il divano al centro della sala e le poltrone e tavolino attaccate alle pareti….

Ai soldi, che non ci bastano mai e questa è  proprio una faticaccia immane. Non si sa come facciano, ma sembrano dotati di vita propria: entrano nel portafoglio la mattina e alla sera….puff…non ci sono più. Spariti. Volatilizzati…spesi, ovviamente, ma in cosa? Io personalmente ad esempio  non riesco a stare dietro a tutto quello che devo pagare ogni giorno e non parlo solo di tasse e bollette, ma anche di spesa, farmacia, calzolaio, tintoria ecc ecc

A chi ci deve dei soldi e non ce li restituisce mai e nostro marito, dato che il debitore è amico suo, non vuole chiederglieli, quindi tocca a noi fare  il recupero crediti, parte che,  come  si dice, “è uno sporco lavoro , ma qualcuno deve pur farlo”



Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia. Sa che dovrà correre più veloce del leone o sarà uccisa. Ogni mattina in Africa un leone si sveglia. Sa che dovrà correre più veloce della gazzella o morirà di fame. Quando sorge il sole, non importa che tu sia un leone o una gazzella, ciò che conta è che tu incominci a correre.

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