giovedì 13 novembre 2014

E’ il momento di accettare che dopo gli “ anta” si cambia

Eh sì, care amiche, passata la boa degli anta, volenti o nolenti cambieremo sempre di più con l’avanzare degli anni.

 Cioè cosa succede? Piano piano:

Il seno aumenterà (il che magari per alcune può essere anche un fatto positivo, ma per altre, quelle che già ce l’hanno grosso di natura non saranno poi così felici);

i fianchi e le spalle si arrotonderanno (non necessariamente si ingrasserà, ma cambieremo forma e quindi anche il guardaroba ne risentirà);

sulle mani inizieranno a comparire delle macchioline scure (per fortuna però non prima dei 50 e non a tutte);

la pelle diventerà più rilassata (alla faccia delle creme che proclamano “la metti alla sera e la mattina avrai un contorno viso compattissimo” se così fosse i chirurghi estetici sarebbero tutti in miseria e non lo sono) ;

i radicali liberi la faranno da padroni (vista la perdita di collagene e fibre elastiche;

la cellulite se ci è stata compagna di vita si accentuerà ;

il sonno diventerà più leggero e frammentato;

il recupero dopo aver fatto tardi una sera sarà decisamente più lungo;

le ossa diventeranno via via un po’ meno forti;

la palpebra potrà iniziare a cadere un po’  ( e non per il sonno);

non potremo più comportarci con gli uomini trattandoli come zerbini  (tanto mi corrono dietro lo stesso) , perchè adesso in agguato c’è la giovane 30enne

Il sesso subirà dei cambiamenti forzati a causa di un leggero ma persistente calo di lubrificazione

                                Un disastro totale? Ma nooooooooooooo!

Bisogna solo imparare ad  adeguarsi, a  non farne un dramma, ma accettare la nuova condizione in cui ci troviamo  e intervenire dove e come si può iniziando a riflettere sul fatto che  se è vero che il corpo subisce dei cambiamenti  l’intelletto, la ragione,  la capacità di stare  con gli altri, il modo di presentarsi  e di pensare non cambiano  per niente , rimaniamo sempre le stesse, anzi, per certi versi progrediamo , per esempio:


Miglioriamo  la sicurezza in noi stesse  tanto è vero che spesso  donne over 40 fanno il primo figlio,  o si  risposano , o  iniziano  a lavorare o a cambiare completamente tipo di lavoro

E , contrariamente a quanto si possa pensare, raffiniamo   anche  la nostra resistenza  fisica perché il nostro corpo smaltisce meglio l’acido lattico  che è la causa della sensazione di fatica che proviamo dopo uno sforzo.

E poi diventiamo più  pazienti,  grazie all’esperienza e alle “batoste” subite e  anche più consapevoli dei nostri pregi e difetti

Ultimo ma solo per motivi di spazio, sappiamo  essere più tolleranti e  meno impulsive

                               Se comunque avete bisogno di una spintarella per  non                                   sentirvi diverse da prima,  bensì per sentirvi meglio di                                                  prima, ecco qui qualche suggerimento:  
          
  • Non fatevene  un’ossessione. Certe cose, come appunto l’aspetto fisico, cambiano, ma non è detto che tutti se ne accorgano o che la cosa rivesta un’importanza così fondamentale!

  • Non fate le vittime. Certamente man mano che il tempo passa vi sentirete sempre meno belle, brillanti e vigorose, ma questo non significa che diventerete delle vecchie carampane abbrutite. 

  • Non fate paragoni con le under anta. Non serve che a farvi male. Anche loro non sono perfette e anche loro arriveranno agli anta..

  • Non imponetevi regole che non vi appartengono.  Ad esempio se la voglia di dolci è diventata irrefrenabile (mentre prima non li consideravate nemmeno) lasciatevi  andare. Qualche chilo in più  non vi farà sembrare certo delle balene.

  • Non attaccatevi al passato : continuare a ripetersi “quando ero più giovane, quando ero magra, quando gli uomini mi correvano dietro a frotte “ è solo un’inutile autopunizione. Guardate  avanti invece che indietro. Il passato è, appunto, passato.

  • Ricordatevi che cambiare vuol dire evolvere non diventare peggiori. Certo la bellezza e la salute non saranno più quelle di un tempo, ma ci sono molte altre cose che compenseranno (per esempio una maggior capacità di affrontare con criterio le sfide quotidiane)

  • Non dimenticate mai di volervi bene : continuate , anzi aumentate, il vostro accudimento e la valorizzazione delle nostre qualità.
  • Smettete di criticarvi, di trovarvi difetti e mancanze cercando a tutti i costi di assomigliare a modelli che non vi appartengono (es. attrici filiformi o donne più giovani)
  • Piantatela  di concentrare tutta la vostra attenzione sul sedere grosso o sul fatto che dovete  iniziare a portare gli occhiali. Le cose importanti sono ben altre!
  • Infischiatevene  della taglia dei vostri vestiti! Siete passate da una 42 a una 46? E allora? C’è qualcosa di terribile nell’essere morbide invece che secche come un ramo?
  • Prendete  atto che potete  ancora fare sport, ballare, fare ginnastica, andare in motorino. Avete passato gli anta è vero, ma non siete  né vecchie né impedite.
  • Imparate  ad essere positive sul cambiamento in atto: frequentate solo persone che vi stimano indipendentemente dal vostro fisico e dalla vostra età.
  • Non commiseratevi se un giorno (o più di uno) non vi  sentite particolarmente in forma o particolarmente belle. Succede anche alle adolescenti, non solo a chi ha passato gli anta, ergo reagite  guardandovi con occhi positivi (e magari ascoltando un bel brano di musica rap)
  • Evitate a tutti i costi di cadere nella tentazione di mettervi le mutandone di cotone o , peggio, quelle contenitive o completi intimi spaiati, quelli lasciateli  alle novantenni che sempre over anta sono, ma decisamente più over di voi.

A proposito di quest’ultimo punto vorrei spendere ancora qualche riga sul fattore abbigliamento /trucco:

  • ricordatevi che il chiaro illumina e che il make up “effetto nudo” è il migliore per valorizzarvi senza farvi sembrare delle maschere di carnevale
  • evitate ombretti e smalti con i luccichini, non solo non sono adatti a voi, ma attirano l’attenzione su occhi e mani non più giovanissimi. Meglio ombretti caldi (terra, talpa) e smalti “normali”

  • Usate molto il rossetto: in genere la bocca  ha un po’ meno rughe degli occhi (soprattutto se non si fuma) e quando è dipinta dà  un aspetto curato e illumina la faccia

  • Tenete le sopracciglia perfettamente curate: con l’età tendono a sfoltirsi e diradarsi , quindi  andate  pure di ombretto e matita per farle apparire al meglio. Se sono ben definite aiutano l’estetica dell’ovale.

  • Per evitare di ingrassare ( anche se mangiate poco)  bevete  di più e muovetevi di più
  • Per dare più tono al seno potete  mettere del  ghiaccio una volta al giorno (magari la sera prima di uscire e se avete un abito scollato). Nnon vi verrà un seno da adolescente, ma un po’ più turgido sì.
  • Per evitare le braccia a tendina (si formano anche alle magre) , fate  ginnastica con i pesini e massaggiatevele  con una crema rassodante. Non farà miracoli, (quelli li fa la ginnastica) ma a qualcosa serve. .

  • Infine per quanto riguarda l’abbigliamento , meglio maniche lunghe o a metà braccio, poche minigonne (dopo i 45 non sono più chic, fanno solo “giovane a tutti i costi “), niente top che lasciano in mostra la pancia, niente pantaloni a vita bassa che fanno spuntare rotolini di ciccia da tutte le parti, niente tacchi 12  a meno che non li portiate da sempre, (meglio un “sano” tacco 9) ,sì a vestiti morbidi e fluttuanti,  sì a un modo di vestirsi sexy, ma misurato con cuciture e pieghe  che nascondono i punti strategici.


E poi leggete bene quello che scrivo adesso:  nonostante tutto quello che vi ho suggerito,  sentitevi libere di fare quello che vi pare
Avete raggiunto un’età in cui potete scegliere ( senza più dover rendere conto a nessuno )  chi frequentare, dove, come , quanto; come vestirvi per stare bene con voi stesse; cosa mangiare per sentirvi felici; cosa fare della vostra vita. In poche  parole: potete essere finalmente voi stesse e piacervi così come siete.

Dopo i quarant’anni non si è  più giovani  ma si può comunque  essere irresistibili a tutte le età . Coco Chanel

.



1 commento:

  1. Dalla menopausa ho avuto due splendidi doni:
    avevo capelli e pelle grassi da fare schifo: al secondo giorno dal lavaggio sembravo un topo di fogna! E non si potevano lavare più di due volte a settimana, perchè il problema invece di risolversi peggiorava, e ho avuto il problema dei brufoloni fino alla menopausa, bastava che usassi una crema un po' più ricca e... zac! ecco il brufolone! Ora il calo ormonale ha come per magia risolto il problema: pelle splendida (e tra l'altro, essendo una pelle ex grassa, con poche rughe ;-) ) e posso usare confortevoli creme e cremine, sentendo che la pelle mi ringrazia amorevolmente! e capelli morbidi e setosi fino al prossimo lavaggio!!!! Finalmente sono contenta della mia immagine quando passo davanti allo specchio!!!
    Dono numeo due: ho sofferto per anni, anzi decenni, di insonnia, riuscivo a dormire tre ore a notte per giorni, e poi farmi una notte tutta in bianco per completare.... Più ero stanca, meno dormivo.
    Finalmente, ora che con il crescere dell'età è diminuito il bisogno di sonno, il problema è risolto: se dormo tre o quattro ore soltanto, durante il giorno non sono stanca, e non ci faccio neanche caso. Per assurdo che possa sembrare, questo mi rende più rilassata, meno stressata, e il sonno notturno si allunga...... riesco anche a riaddormentarmi se mi sveglio troppo presto.
    Che dire? Grazie menopausa!
    Elisa

    RispondiElimina