mercoledì 5 novembre 2014

Gentiluomini cercasi........

Onestamente non posso dire di conoscerne molti. Perché se è vero che le donne apprezzano le cortesie e le gentilezze, come quella di aprire la portiera dell’auto, mandare fiori come ringraziamento per una cena insieme, pagare al ristorante e gesti simili, è anche vero che la maggior parte degli uomini non sa neppure il significato della parola  gentiluomo, o meglio, lo identifica con la parola “vecchio stile”.

Niente di più sbagliato, vero signore? Ma tant’è, se la pensano così non possiamo farci niente se non sperare che si ravvedano , ma  c’è anche la possibilità  di “sgamarli “ subito e quindi di evitarli aspettando di incontrare qualcuno che capisca come vogliamo essere trattate.
                                               
Da cosa si riconosce il vero “signore”?

  • Non sbadiglia quando è in nostra compagnia, mai, nemmeno se sta morendo di sonno e noi siamo di una noia mortale (piuttosto si dà dei pizzicotti per restare sveglio. )

  • A tavola non parla con la bocca piena e  mastica a bocca chiusa  senza far vedere a tutti i commensali cosa sta ingoiando. (non c’è niente di più schifoso da vedere)

  • Non fa rutti. (li fanno li fanno...) Ci sono alcuni uomini che pensano che il rutto “faccia maschio” o “dimostri apprezzamento per quel che si è mangiato”. Beh, se vi trovate di fronte ad un uomo così….al primo rutto, anche piccolo, togliete le tende perché sarà sempre peggio…
  • Non fa commenti sulle altre donne mentre è con noi , nemmeno se passa Belen e noi non le assomigliamo nemmeno lontanamente

  • Non ci fa entrare  per prime in un locale. Purtroppo molti lo fanno, convinti di essere educati, mentre non è affatto così: il bon ton dice che in un locale entra sempre  prima l’uomo (per accertarsi che non ci siano problemi che potrebbero "turbare " la  signora che accompagnano) ed esce prima la donna (così lui ha il tempo di pagare senza che lei veda il conto)

  • Non dice c….o  ogni due per tre ( anche se in effetti purtroppo ormai è diventato un intercalare tanto normale che lo dicono anche le donne) e soprattutto non lo dicono ad alta voce.

  • Non si ubriaca diventando rapidamente molesti.

  • Non si veste come se andasse al mare (ne ho visti tanti in pantalonacci, camicia fuori e felpa!!! ) solo perché andiamo  in pizzeria. Non dico che debba sempre mettere giacca e cravatta, ma almeno un paio di jeans con la camicia dentro……

  • Non ha i capelli pieni di gel (che appena li tocchi ti resta la mano rigida da tanto sono impomatati), non profuma come una prostituta , non ha il fiato pesante (cioè va regolarmente dal dentista)

  • Non ci parla  tutta la sera di calcio o di qualsiasi altro sport che a noi palesemente non interessa, né si vanta non stop  come un pavone dei suoi successi professionali .

  • Non ci fa fare gli Sherpa lasciandoci portare pacchi pesantissimi o valigie , facendo finta di non vedere, per non aiutarci 

  • Non ci molla al primo taxi che passa, (meno che mai ci da dei soldi per pagarlo!!!) , dopo aver trascorso una serata insieme, ma ci riaccompagna a casa.

  • Non scatena una rissa se un altro uomo ci fissa. A questo proposito ricordo un episodio che mi è successo e che spiega esattamente come dovrebbe reagire un gentiluomo  se si trova in questa situazione. Ero al ristorante con uno che mi faceva il filo. In un altro tavolo c’era un uomo che non mi toglieva gli occhi di dosso, tanto da imbarazzarmi (avete mai provato il disagio di sentirvi osservate?) e da farmi avvertire il mio compagno. Appena gli ho detto “sono un po’ infastidita perché quel tipo mi fissa” lui si è alzato e si è diretto verso di lui . Io mi sono preoccupata moltissimo, perché avevo paura lo prendesse a male parole, (con relativa figuraccia con gli altri avventori) , ma ho visto invece che si limitava a parlargli e l’altro mostrava grande confusione. Finito l’approccio il mio “cavaliere” è tornato al tavolo e l’altro  ha smesso di guardare nella mia direzione. Allora gli ho chiesto cosa gli aveva detto e lui mi ha risposto, serafico “gli ho chiesto se ti fissava  perché ne aveva persa una uguale a te”. Fantastico! Con senso dell’umorismo ha rimesso l’altro al suo posto senza offendere né essere aggressivo.



 “Nessun uomo che non sia un gentiluomo nell'animo è mai stato, da che mondo  è mondo, un vero gentiluomo nei modi.  Charles Dickens


              



1 commento:

  1. Per chiarezza non confonderei un uomo educato da un uomo nobile, " Animo ". Giustissimo pretendere educazione, già difficile da trovare al giorno d'oggi ma i Cavalieri sono un altra galassia, perciò rarissimi e spesso invisibili anche a signore/i dotati di ottima vista. Un Cavaliere conosce la sofferenza, con coraggio e grande forza l'ha vinta ed è pronto senza timore ad aprire il suo cuore, forte della consapevolezza che la sua felicità dipende solamente da quella che riceve indietro dalle persone meritevoli. Se qualcuno pensa che non esistono però sbaglia, è nel dare che siamo completamente felici, non nel ricevere. E in questo siamo perfettamente identici come Angeli senza sesso. Roberto Castiglioni.

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