sabato 15 novembre 2014

La donna bugiarda

Ci sono donne che hanno, come dico io , la “bugia incorporata”, cioè  sparano frottole per il puro gusto di farlo,  quindi non per nascondere qualcosa o per evitare di dover dare qualche spiegazione. Spesso non hanno niente da nascondere o di cui vergognarsi, ma non riescono proprio a dire la verità. 


Perché si comportano così? Di solito perché sono molto insicure e hanno bisogno di sentirsi importanti, di fare bella figura, di sentirsi e apparire superiori agli altri e la bugia è il mezzo più facile per raggiungere questo scopo.

Non sono né false né manipolatorie, si limitano a imbellire o imbruttire  la verità a loro piacimento, perché spesso fanno molta fatica ad accettare la realtà  in cui sono costrette a vivere , soffrono per certe costrizioni che la vita impone a tutti e preferiscono evitare le responsabilità e i problemi. Se si inventano una storia sarà più facile non venire incolpate di qualcosa oppure ottenere l’attenzione degli altri.

Non è molto difficile riconoscerle,  perché :


  • Inventano bugie "gratuite" : per esempio, c'è un traffico terribile e loro arrivano   in ritardo a un  appuntamento  invece di dire "sono rimasta bloccata per 20 minuti" come è logico e comprensibile  dicono  ho dovuto aiutare una persona che mi ha chiesto aiuto”.

  • sono persone molto brave a fingere: omettono dettagli nei loro discorsi, oppure li aggiungono con dovizia di particolari: il loro scopo infatti è quello di attirare l’attenzione non di raccontare la verità.

  • Dicono talmente tante bugie che alla fine ci credono pure loro. E’ il caso di chi  ripete più volte lo stesso  episodio accadutole – ogni volta arricchendolo  di particolari  e passando via via dal ruolo di spettatrice a quello di protagonista  – e alla fine è super convinta di averlo vissuto realmente come lo racconta. Quindi possono risultare molto convincenti.

  • Mentono su tutti gli aspetti della loro esistenza: personali, professionali, sociali perché dire bugie per loro è uno stile di vita dal quale non riescono a staccarsi. Spessissimo vengono smentite dalla realtà, ma loro continuano imperterrite...

  • Vi accorgerete che vi danno una spiegazione non richiesta, quando la verità non avrebbe alcuna conseguenza . (esempio, le invitate a cena e non possono venire perché hanno la febbre: non vi diranno “ho la febbre” , bensì “non posso devo stare  a casa con  XY “. Balla totalmente e gratuita e inutile soprattutto se 10 minuti prima avete sentito al telefono XY  che vi ha detto che stava per uscire…

  • Se qualcuno fa loro notare che stanno dicendo una bugia fanno di tutto per negare  inventando un’altra bugia che possa coprire  quella che è stata scoperta e reagiscono – di solito – con rabbia e nervosismo.


Come fare per non " cascarci"?

  • Bisogna evitare a tutti i costi di credere ciecamente a tutto quello che dicono, nei termini in cui lo dicono. Mi spiego: non è che dicano una bugia, spesso c’è una base di verità, ma molto abbellita (o imbruttita), ingrandita, esagerata.

  • E’ meglio   (per il nostro bene) non dare loro alcuna fiducia, perché non sarebbe ripagata

  • Cercare di non  frequentarle a lungo e fare sempre una grossa tara su tutto ciò che raccontano

  • Diffidare  assolutamente di chi  spontaneamente  afferma “non dico mai bugie “, dato che nessuno le ha chiesto se le dice o meno, perché farlo notare?

  • Ricordarsi che la bugia può servire per la loro convenienza di tenervi  legate a loro  ( “se dico che  non sono capace di fare una certa cosa, mi aiuterà e non mi lascerà al mio destino, è mia amica…)

  •  Prestare attenzione a quelle frasi che sembrano  bonarie , ma in realtà sono  bugie travestite da consigli  che hanno lo scopo di farvi sbagliare (tipico dell’amica alta  che dice a quella che misura 1,65  ma  non pensi che con le scarpe basse staresti meglio”?)

  • Alzare le antenne ogni volta che vi presentano qualcuna che corrisponde alle caratteristiche di cui sopra : non datele immediatamente credito, prendete quello che dice “con beneficio di inventario”. Il tempo vi dirà poi se potrete fidarvi o no.

  • A costo di rompere un’amicizia è meglio dire chiaramente e decisamente “non ti credo”. Non sarà educato, non sarà carino, non sarà neppure facile, ma sarà l’unico modo per “arginare” il fiume di balle che tentano di rifilarvi per ogni occasione

  • Non prestare orecchio né attenzione a dichiarazioni  inverosimili: nel 90% dei casi sono vere e proprie balle.



Ogni menzogna è due bugie: la bugia che raccontiamo agli altri e la bugia che raccontiamo a noi stessi per giustificarla (Robert Brault)

Nessun commento:

Posta un commento