lunedì 17 novembre 2014

Oddio! L'ho scoperto con un'altra!!!!!!!

Avete sempre pensato che il vostro amore fosse a prova di tutto, che per lui eravate indispensabili, che la vostra coppia era inossidabile, vero?
Poi un brutto giorno, per caso, mentre siete in giro per la città, vi capita di trovarvi in un quartiere che non avete mai frequentato, magari davanti a un albergo  e…guarda un po’ chi esce da  lì? Il vostro compagno abbarbicato ad una donna che , salta all’occhio, è decisamente in intimità con lui!

Credo che la prima reazione a tale spettacolo possa essere di due tipi: vi va il sangue alla testa e , urlando tipo giapponese che va in battaglia, vi scaraventate sulla coppia menando fendenti a destra e a manca e chi c’è c’è, oppure restate talmente basite che non riuscite più a muovervi né a proferire parola.

Ma non è importante cosa fate al momento è invece importante cosa farete DOPO, una volta superato lo choc e cioè.....vendetta, tremenda vendetta!

Partiamo dal primo caso, quindi da una vostra reazione immediata e violenta. Li avete smascherati, aggrediti, insultati e cosa avete ottenuto?

  • Possibile  che qualcuno abbia chiamato il 118 vedendo la scena

  • altrettanto possibile, anzi quasi certo, che di fronte alla vostra pubblica aggressione   lui neghi sfrontatamente dicendovi che avete visto e interpretato male la situazione

  • sicuramente  avete fatto la figura dell’isterica.


Valutiamo il secondo caso, cioè la vostra mancata  reazione. Qui andiamo un pelo meglio perché avrete ottenuto:

  • il vostro a pezzi senza neppure la soddisfazione di uno sfogo

  • la dignità conservata intatta

  • la possibilità di rivalsa  totale e perfida


Ecco quindi cosa potete fare dopo la tragica scoperta.

A)     Nel caso in cui vi sia partito l’embolo, non potete fare altro che continuare sulla strada dell’attacco, quindi le possibilità di vendetta  sono varie:

  • quando il fedifrago rientra a casa, fargli il terzo grado, magari  - come nelle vignette di una volta – con il mattarello o altro oggetto contundente in mano e non smettere finchè non confessa e chiede perdono

  • Farvi dare il recapito dell’amante e chiederle un confronto a quattr’occhi durante il quale le direte quanti difetti ha l’uomo che lei ritiene perfetto

  • Rendergli immediatamente pan per focaccia, facendovi trovare, il giorno dopo,  a letto col vostro vicino (se non ne avete uno a portata di mano  pagate qualche ragazzotto che si presti)

  • Sputtanarlo col suo capo (nelle Aziende di solito vogliono dipendenti con una famiglia equilibrata, tanto è vero che spesso i selezionatori tendono a dare più credito a chi è sposato con figli, perché ritenuto senza grilli per la testa. Illusi!!!!!)

  • Costringerlo, per punizione, a farvi un bonifico di tutti i soldi che ha in banca, compreso quelli investiti , avvisandolo che in caso non lo facesse potete sempre fare  una soffiata alla Finanza…(lo sapete vero  che  “Mani Pulite” ( e l’arresto di Mario Chiesa)  è iniziata perché  la moglie  è andata a raccontare  alla Guardia di Finanza - per vendetta contro il marito – tutti gli imbrogli che lui aveva fatto ?)

  • Chiedere il divorzio e spennarlo di tutti i suoi averi


B)     Nel caso invece in cui siate riuscite (anche se non per volontà) a contenervi e quindi a non farvi vedere, le possibilità di “regolamento di conti” sono più alte:

  • dato che lui non sa che l’avete scoperto, avete mano libera per indagare frugando nelle sue tasche, sul suo pc, sul suo cellulare, per raccogliere prove del tradimento che al momento opportuno gli sciorinerete sotto il naso (e in questo caso non potrà ricorrere al vecchio trucco di negare)
  • potete rendergli la vita difficilissima, imponendo costantemente la vostra presenza. Vi dice che ha una riunione? Accompagnatelo e aspettatelo fuori. Vi dice che deve partire per l’estero? Senza dire nulla, prenotate lo stesso volo e fatevi trovare all’aeroporto. Va via in auto? Fatevi amica la sua segretaria o inventate una scusa tale che la convinca a dirvi dov’è diretto, poi andate nello stesso posto dove “casualmente” lo incontrerete. Dice che va fuori per una serata da soli uomini? A mali estremi estremi rimedi: fate finta di stare malissimo: non avrà il coraggio di lasciarvi sole e ammalate!

  • Casualmente, magari mentre state cenando, così non è assorto dalla tv e vi ascolta,  portate il discorso sul divorzio e fategli capire più che chiaramente che  la vostra opinione al proposito è quella che “una donna tradita  ha il dovere di  rovinare il marito, sia finanziariamente che moralmente”. Mettere una pulce nell’orecchio , può essere molto utile, soprattutto se lui pensa che siate una donna mansueta e  accomodante e ci penserà due volte prima di continuare una relazione extraconiugale che potrebbe portarlo a davvero gravi conseguenze.

  • Cercate, usando tutte le arti che ogni donna ha in sé e che deve saper usare al momento giusto, di sapere dai suoi amici, colleghi, parenti, e chiunque vi venga in mente,   il nome e il telefono  dell’altra . Non è così difficile come sembra, perché  spesso gli uomini si vantano delle loro conquiste  e se non ci riuscite andate nell’albergo dal quale l’avete visto uscire e chiedete i nomi usando le tecniche descritte nei libri gialli quando la poliziotta protagonista  fa indagini su un omicidio  oppure pedinatelo e quando lascia l’amante, pedinate lei…. Insomma dovete a tutti i costi conoscere l’identità della donna che vi sta rubando il marito e poi studiatela bene: come si veste, che lavoro fa, chi frequenta (oltre a vostro marito), quanti anni ha, se è single o sposata anche lei. Insomma tutto il possibile e quando la vostra nemica sarà per voi un libro aperto…agite, cioè  diventatele amica (lo so che vi ripugna, ma è un’arma fantastica se avete il coraggio e la forza  di usarla). Fate in modo di frequentarla il più possibile (così non avrà troppo tempo da dedicare a vostro marito), confidatevi come si fa tra donne, create una solidarietà femminile sottolineando che avete gli stessi gusti (inventateli se non è vero) , vestitevi e pettinatevi come lei (a meno che non abbia 19  anni e voi 55 l’avere lo stesso stile crea  - in modo subliminale - unione) ,  fate shopping insieme, insomma  create un mondo di complicità. A questo punto, quando sarete diventate davvero “amiche del cuore” , rivelatele che vostro marito vi tradisce e voi avete il cuore spezzato e fatele capire, ma senza dirglielo chiaramente, che è lei l’amante di cui state parlando. Se non è una stronza galattica o una deficiente totale e se avete recitato davvero bene la vostra parte non facendole capire che sapete il nome della rivale, avete ottime possibilità che si senta talmente in colpa nei vostri confronti da scegliere la vostra amicizia invece di vostro marito. (E chissà che poi non diventiate amiche sul serio).

  • Ultimo consiglio: non negatevi sessualmente. Probabilmente lui non aspetta altro , tutto preso com’è dalla nuova relazione. Dovete invece intensificare le vostre prestazioni a letto, in modo tale da costringerlo a un tour de force tale tra voi e l’altra che alla fine mollerà il colpo (con l’altra) per non rischiare un infarto da super lavoro erotico.


Nella vendetta e in amore la donna è più barbara dell'uomo.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886


2 commenti:

  1. Secondo me esistono metodi molto più semplici, cara Daria, per risolvere questioni di questo genere. Naturalmente se ci riferiamo a persone "civili": parlare ! Partendo dal presupposto che un rapporto di coppia non significa, per quanto mi riguarda, il "possesso" ( nel senso proprietà ) del/della partner ma significa scegliere ogni santo giorno di condividere la tua vita con il/la compagno/a, di fronte ad un tradimento per me non esistono né vendette né, tantomeno, aggressioni fisiche. Esiste solo il dialogo. Se in una coppia avviene un "tradimento" una motivazione c'è sempre e, solitamente, la colpa non è mai a senso unico. Quindi parlarne è il modo migliore per poter capire se c'è ancora qualcosa che si può salvare nel rapporto o se ormai è meglio chiudere il libro ed aprirne uno nuovo. Il volersi "tenere" a tutti i costi il compagno o la compagna senza aver chiarito questo punto fondamentale ( per me ) significa mettersi nelle condizioni di vivere una vita d'inferno, costellata di dubbi e di incertezze. Se uno si vuole così male da voler vivere in questo modo, si accomodi. Io ritengo che la vita sia già abbastanza complicata e difficile così com'è e che non sia necessario arrivare al "tafazzismo". Un abbraccio !

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  2. Non capisco cosa devo commentare, il titolo del post o i consigli? Per il titolo ho ampiamente risposto nel precedente post sul tradimento in generale. Pei consigli ritengo che la scelta sia puramente soggettiva e concordo pienamente con il commento di Eraldo. La stessa opinione vale anche invertendo le parti in causa, anche se considero il tradimento di una donna più profondo e pericoloso. Roberto Castiglioni

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