domenica 14 dicembre 2014

Che regalo vuoi per Natale?

Io sono convinta che se le donne fossero chiare con i propri mariti/fidanzati, molti regali inutili e conseguenti delusioni, verrebbero risparmiati con buona pace di tutti.


Ad esempio ho notato che molte mie amiche , durante tutto l’anno si fanno delle fantasie su cosa ricevere per Natale. Avrete sentito anche voi, credo, la frase” mi piace tanto: aspetto Natale così magari lui me lo regala” e questo cosa significa? Che l’amica  in questione inizia a romanzarci su, della serie: “ potrei anche comprarmelo io, ma sono sicura che lui ci arriverà da solo. In fondo stiamo insieme da  x anni e quindi saprà bene cosa desidero, no? “ , ma anche  “ e se non me lo compra? Cosa faccio? Magari è meglio se entro nel negozio e istruisco la commessa, così quando lui entra lei sa già cosa consigliargli” e poi  “Però se poi lui non va in quel negozio? Forse è meglio che un sabato lo conduca con una scusa a vedere la vetrina, così magari gli resta impresso e a Natale se ne ricorda”.

Ma vi rendete conto? Cioè queste donne sperano, le tapine, che lui  a dicembre, si ricordi che a maggio lei gli aveva detto di fronte a una vetrina, “mi piace molto quella borsa, scarpe, gioiello ecc”. Questa è utopia pura!!! Ma se non si ricorda dal naso alla bocca, come fanno a pretendere che dopo 7 mesi lui abbia ancora in mente quel negozio e quell’oggetto?  E se stenta persino a ricordarsi dell’anniversario, figuriamoci se si ricorda cosa gli è stato detto  mesi prima! E non dimentichiamoci che molto più spesso di quanto noi crediamo, chi sceglie il regalo di Natale da parte di un uomo è….la segretaria, oppure se si è davvero molto fortunate, lui si deciderà il giorno 23 ad andare a comprare qualcosa  (che sarà naturalmente la prima cosa  che troverà nel primo negozio in cui entrerà e che piacerà a lui e non a noi)

E ancora, spesso , le stesse donne, iniziano ai primi di dicembre a fare velate allusioni (che lui non coglie affatto) sul freddo, (pensiero: “magari mi regala una pelliccia”) sul fatto che si sono appena messe lo smalto permanente per dare più risalto alle mani e relativi anelli, (pensiero: “chissà che un piccolo solitario non arrivi) – ma voi conoscete qualche uomo che sa cos’è uno smalto permanente?????????? -  che si sono tagliate i capelli corti così gli orecchini si vedono meglio ( “mi regalerà sicuramente un paio di pendenti…”) ecc.
Fanno cioè talmente tanti giri di parole e discorsi astrusi che l’unico risultato che ottengono è quello che il compagno/marito/fidanzato non le ascolti proprio perché non capisce un accidente di quello che stanno dicendo. Il modo di pensare maschile è molto meno arzigogolato di quello femminile: se loro hanno fame dicono “voglio mangiare” se noi abbiamo fame diciamo “certo che se ci fosse in giro un pezzetto di formaggio sarebbe carino poterlo accompagnare a un bel bicchiere di vino” e pretendiamo che lui capisca che abbiamo una fame blu! . Capito la differenza?

Ecco perché dico che se ci aspettiamo un regalo che desideriamo da tanto non dobbiamo assolutamente lasciare l’iniziativa a lui, ma dobbiamo dirglielo a chiare lettere, a prova di scemo. In questo modo, inoltre, gli renderemo anche la vita più facile perché non dovrà chiedere consigli a destra e a manca, ma saprà esattamente cosa e dove comprare il regalo che piace alla moglie/fidanzata/compagna .

Se proprio non ce la sentiamo di dire “comprami questo” perché potrebbe sembrare troppo sfacciato e direttivo e inoltre ci piace avere anche la sorpresa, si può ricorrere al trucchetto della lista (sperimentato dalla sottoscritta molte volte con grande successo) dove si scrivono una serie di cose che ci piacciono da quelle che costano pochi euro  fino ad includere anche la più desiderata, che è , chissà perché, quasi sempre la più costosa: se non è proprio cretino capirà, se è solo un po’ cretino ci regalerà comunque qualcosa che ci piace anche se non sarà QUEL regalo, se è totalmente cretino non guarderà neppure la lista e farà di testa sua (i presuntuosi sono spesso totalmente  cretini) e allora saremo più che autorizzate a dirgli che il suo regalo se lo può anche tenere. Oppure si può ricorrere all’aiuto di qualche amica di entrambi che gli “suggerisca” cosa vogliamo  per Natale.

L’ alternativa a tutto questo è solo una: comprarsi da sole quello che vogliamo e fare buon viso a cattiva sorte se quello che riceveremo sarà all’opposto di quello che ci aspettavamo.

 - “È un diamante!” [disse il desiderio]
– “È una Vuitton!” [disse la speranza]
– “Ti piace questo pigiama?” [esclamò il fidanzato] (FranAltomare, Twitter)



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