giovedì 11 dicembre 2014

Natale in solitudine (che forse è anche meglio…).

Oggi voglio parlare a quelle donne che , per un motivo o per l’altro, passeranno il giorno di Natale da sole.
Credetemi, certe volte è meno brutto di quanto si possa pensare, anche se forse avete dei dubbi in proposito.


Permettetemi qualche consiglio su cosa fare e cosa non fare:

  • Prima di tutto non intristitevi per la vostra condizione di “single”. Non c’è niente di cui vergognarsi o sentirsi delle reiette. Siete sole? No,  siete in compagnia di voi stesse, la miglior compagnia che potreste mai avere, tenetelo ben a mente. Voi vi conoscete, non dovete far finta, non dovete sottostare alle abitudini e richieste di nessuno, potete fare tutto quello che vi passa per la testa….cosa volete di più? E poi lamentarsi non serve a risolvere la situazione, meglio adattarsi e accettare, se pensate positivo anche la giornata sarà positiva. (Magari per consolarvi potete anche pensare a tutte quelle famiglie che si riuniscono e poi litigano per tutto il tempo….e non sono poi così rare… Voi non avete di questi problemi!!!) 

  • Decidete come volete passare il Natale: in pigiamone, pantofolone, calzettoni, no trucco, e abbondanza di schifezze (gelato, pizza, dolci, panettone, patatine, cioccolata e chi più ne ha più ne metta) orgia televisiva di film  ,oppure andando a letto alle 20 come se non fosse Natale, oppure vestendovi bene e festeggiando con voi stesse.


Se optate per la terza soluzione:

  • Non lasciate la casa spoglia perché “tanto ci sono solo io”.  E voi chi siete? Nessuno? Quindi via con albero, luci e addobbi. La casa deve sembrarvi accogliete e calda, non fredda e vuota , altrimenti vi sentirete ancora più sole. Anche se non siete a casa vostra (perché magari siete in giro per lavoro) ci sarà comunque un posto dove dormite no? E allora addobbate quello!

  • Ciò che invece vi sconsiglio di fare è ascoltare musica di Natale. Già la si sente in giro e a mio avviso va ascoltata solo se si è in compagnia. Da sole rischiamo che ci vengano le lacrime agli occhi e non certo per la commozione….Mettete un bel CD della musica che più vi piace e godetevelo, magari cantandoci sopra…..

  • Mandate più auguri possibile in modo che a Natale possiate riceverne altrettanti. Vedere la casella di posta piena di auguri di persone che ci vogliono bene e si ricordano di noi fa sparire ogni tristezza.

  • Apparecchiatevi una bella tavola, con candele, centro tavola e tutto il resto, cucinatevi o compratevi i piatti che preferite e mangiate tutto con gusto in barba a qualsiasi dieta!

  • Compratevi un regalo, solo voi sapete esattamente cosa vi piace o cosa vi serve e quindi concedetevelo. Impacchettatelo (qualunque cosa sia anche se è un buono) e apritelo il giorno di Natale. Ovviamente sapete già cosa contiene, ma non importa: l’apertura di un regalo è comunque un rito e come tale va rispettato anche se siete sole.

  • Dato che il giorno di Natale i negozi sono chiusi  ma i cinema no, potete concedervi un bel film, ma io lo sconsiglio perché di solito ci vanno le famiglie e vederle può farvi venire  un po’ di magone….oppure, e questo invece lo consiglio vivamente, andate in quei posti dove serve sempre una mano: mense per poveri, ospedali, orfanotrofi. Dare aiuto a chi ne ha bisogno è un modo bellissimo sia per sostenere il nostro prossimo meno fortunato, sia per rendersi conto di quello che abbiamo e per non piangere su noi stesse.

  • Un’altra soluzione può essere quella di partire per l’estero. In questo modo il giorno di Natale sarete in viaggio, senza alcun obbligo di festeggiamento.  Se non vi va di partire sole potete sempre andare in un’agenzia e vedere se c’è qualche viaggio già organizzato cui potete aggregarvi (con un po’ di  spirito di adattamento).

  • Un ultimo consiglio:  se passate Natale da sole mettetevi davanti allo specchio , sorridetevi e fatevi gli auguri. Nessuno potrà mai essere in grado di farveli meglio di voi!



Il vero messaggio del Natale è che noi tutti non siamo mai soli.    Taylor Caldwell

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