lunedì 8 dicembre 2014

Non andate a fare shopping con un uomo!

Immagino che a tutte voi  sia capitato di andare a fare shopping accompagnate da un uomo (marito/partner/fidanzato) e che tutte abbiate avuto la stessa mia esperienza, quindi scrivo questo post per tutte le donne che non hanno ancora provato tale “ebbrezza” per informarle di cosa potrebbe succedere (il condizionale è d’obbligo).

Iniziamo col dire che le prime tre parole che un uomo pronuncia quando gli manifestate la vostra intenzione di  comprare qualcosa sono:
ti serve? ne hai bisogno? Non ne hai già uno/a? Eh si perché la testa degli uomini non ragiona come la nostra , ma in modo totalmente differente.

Se noi vediamo in vetrina quella gonna a palloncino che ci piace tanto la prima cosa che facciamo è quella di entrare, chiedere il prezzo, provarla e , se possiamo, comprarla. Qui entra in scena lui. Intanto entra nel negozio con noi e immediatamente guarda l’ora. Poi cerca una sedia. Poi, se la trova ,  si siede e gioca per un po’ col telefonino e appena gli compariamo davanti con la gonna nuova, sperando ovviamente in un commento positivo che rafforzi la nostra intenzione di acquisto,  proferisce le prime delle tre  fatidiche frasi :” ti serve?”
Risposta: “certo che mi serve, perché devo andare alla cena dell’ufficio e questa gonna è proprio quel giusto modello per non essere troppo elegante né troppo semplice”. La faccia di lui è un programma. Alza leggermente il labbro superiore e il sopracciglio corrispondente, senza proferire parola, ma basta guardarlo per capire che non è d’accordo sull’utilità del capo. Amen, ovviamente  lo compriamo lo stesso.

Poi lo sguardo ci cade inevitabilmente su un top che si accompagna perfettamente alla gonna e quindi chiediamo alla commessa di farcelo provare. Nello stesso identico momento in cui la ragazza si avvicina a noi con la maglietta, lui, con balzo degno di un gatto, si getta tra noi e la poveretta e glielo  strappa di mano , tenendolo con due dita come se fosse un serpente velenoso e ci sibila (a proposito di serpenti) “sei sicura di averne bisogno?” Ora va fatta una distinzione tra il servire e l’averne bisogno. Se una donna dice mi serve un tale capo  è perché ha un’occasione in cui indossarlo. Se invece dice che ne ha bisogno è perché le piace da morire e lo vuole anche se non lo metterà mai. E questo gli uomini non riescono assolutamente a capirlo. Quindi , davanti alla  nostra risposta affermativa ci guarderanno stralunati e pronti al combattimento per  impedirci di comprarlo. Inutile dire che è una battaglia persa in partenza perché se una donna vuole una cosa molto difficilmente ci rinuncia.

Ecco allora la terza fatidica frase “ma non ne hai già uno?” Risposta : “ No, caro mio non ne ho già uno, ne ho altri 100 uguali, ma non me ne frega niente e adesso voglio QUESTO!!” 
!
Vi riporto uno scambio di battute tra marito e moglie, sentito in un negozio di borse: lei “sì vorrei quella borsa”, Lui: “ma non ne hai già una?” Lei “sì ne ho più di una, ma questo colore mi manca” Lui “ma perché devi avere le borse di tutti i colori? Quando ne hai una per l’estate e una per l’inverno, dovrebbe essere sufficiente no?” Ecco, no. Le donne adorano le borse, e non esiste proprio che una porti sempre la stessa in ogni occasione e con ogni vestito. Ma è davvero così difficile da capire? Parrebbe proprio di sì…

A questo punto, avendo comprato la gonna e il top , noi ci guardiamo di nuovo intorno perché chissà mai che un accessorio non ci venga utile, e quindi iniziamo a girellare qua e là, guardando, confrontando prezzi e tipologie, soppesando, spostando, prendendo e lasciando. E lui? A questo punto non ce la fa più e inizia a venirci dietro a mo’ di cagnolino continuando a ripetere “hai finito”? “, cosa ti manca ancora”? “Che palle, possiamo andare adesso? E se proprio non ottiene alcun risultato ecco che parte con il “mi gira la testa, c’è troppa confusione, devo fare una telefonata importante quindi torniamo a casa” e vi trascina letteralmente fuori dal negozio.

Non pensiate che sia una questione di soldi, non è vero. Anche se siete voi a spendere, lui pretende di stare in  un negozio massimo 10 minuti tra entrata, scelta , prova, acquisto. Poi si esce, non ci sono Santi. A noi donne invece piace curiosare, provare, guardare cosa comprano le altre, commentare…tutte cose che non è assolutamente possibile fare con un uomo appresso.


Quindi…shopping tassativamente da sole o con un’amica, con un uomo mai.




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