giovedì 15 gennaio 2015

Com'è la donna "maschile"?

Con questo post non intendo parlare né di donne gay, né di donne virago, ma molto più semplicemente di una categoria di donne che per vari motivi si comporta e agisce più secondo i canoni maschili che quelli femminili. Infatti ho scritto maschile , non mascolina.
Non ne conosco tantissime, ma abbastanza da poterne parlare.


Di solito sono persone che fin da piccole si sono sentite dire “aspettavamo un maschio” oppure che sono cresciute con un paio di fratelli, in una famiglia dove la madre era poco presente o che sono rimaste figlie uniche, ma non troppo coccolate né vezzeggiate, insomma donne che hanno avuto un modello femminile carente se non addirittura mancante. 
Naturalmente non per questo sono da considerarsi “donne mancanti di qualcosa”, semplicemente  hanno imparato sulla loro pelle e senza sconti, che spesso solo lottando si può ottenere qualcosa cui si tiene e un “posto al sole”. Gli uomini, alcuni, le sfuggono o le temono perché il loro decisionismo,  la loro concretezza, la loro personalità spiccata spesso li mette in imbarazzo.

Come si fa a riconoscere una donna “maschile”?

  • Prima di tutto sfatiamo il preconcetto che si comporti così perché è di carattere  duro e freddo. Tutto il contrario. Sarà sicuramente una persona tosta, ma chi sa leggere dentro di lei saprà anche che è capace di sentimenti molto profondi, che può essere ferita come tutte le altre da una parola sbagliata o un giudizio fuori luogo, che ha sentimenti molto forti e sinceri, solo che tutto questo se lo tiene dentro e non lo mostra mai, o meglio, lo mostra solo a pochissime persone.

  • Si fida poco, non perché è prevenuta contro il genere umano, ma semplicemente perché il genere umano non le ha mai dimostrato  empatia o interesse. Se ci facciamo caso molte, troppe volte le persone sono talmente concentrate su sé stesse che non si accorgono di come stanno gli altri, neppure se sono loro parenti stretti. Questo comporta che molto più frequentemente di quanto ci piace pensare, riusciamo ad essere sgradevoli gli uni con gli altri, ad essere poco affidabili, ad essere egoisti. Perché se la sua esperienza di vita non le ha dato che dimostrazioni di questo tipo lei dovrebbe comportarsi in modo diverso?

  • E’ una combattente. In pratica è come un sughero nell’acqua: se lo butti sotto riemerge sempre. Il suo istinto di conservazione e di sopravvivenza è molto alto, spesso più di quello di certi uomini, ma per questo paga un prezzo altissimo: potendosi solo basare su sé stessa, non può mai abbassare la guardia, confrontarsi con qualcuno, quindi affronta tutto e tutti a muso duro, mettendosi una corazza con la quale “va alla guerra” ogni giorno. Sì , alla guerra, perché purtroppo, per lei vivere significa combattere. Sul lavoro, per non farsi fare le scarpe  e fare uno straccio di carriera, con gli amici perché spesso si rivelano non essere tali, con gli uomini perché il più delle volte quella che all’inizio sembrava una relazione promettente si rivela poi un bidone in cui è lei che si ritrova a fare da madre invece che da moglie (è un fatto che ormai gli uomini sembra che abbiano perso ogni capacità seduttiva e acquisito una gran capacità di farsi sedurre), con i parenti, perché  dai 30 anni in su c’è sempre la mamma o la zia di turno che le dice “sai l’orologio biologico cammina, cosa aspetti a fare una famiglia e dei bambini?” senza curarsi (vedi sopra) del male che può fare una frase del genere ad una donna che, magari, è innamorata persa di un uomo sposato!

  • Non molla. Diretta conseguenza del fatto di essere una combattente, è anche molto determinata nel raggiungere quello che si prefigge e nessuno la distoglie dai suoi propositi, di qualunque tipo siano. Non demorde, non si ferma davanti a nessun ostacolo, lo aggira, aspetta, pianifica e poi…ci arriva. Ma quanta fatica!!! Come sarebbe più facile e comodo dichiarare “non sono capace” o “non ce la faccio” e lasciare che sia qualcun altro ad arrivare alla meta al posto suo, ma non lo farà mai, perché dove lo trova il “qualcun altro”???

  • Non si permette sbagli. Molto esigente con sé stessa, ma solo perché non può permettersi di sbagliare (il prezzo da pagare sarebbe troppo alto) , non lascia niente al caso. E’ una perfezionista, la sua casa è sempre in perfetto ordine così come il suo lavoro,  il suo abbigliamento e la cura della sua persona.

  • Tiene sempre tutto sotto controllo. La sua miglior alleata è l’agenda da cui (elettronica o cartacea che sia) non si separa mai. Per lei sapere che niente  le può sfuggire, niente può essere dimenticato o lasciato al caso  è fonte di grande sicurezza.

  • Sa ridere di sé stessa. Al contrario di molte donne che si preoccupano del giudizio altrui, per lei è importante fino a un certo punto e quando questo (talvolta succede) diventa negativo, è capace di ironizzare sui suoi difetti, che peraltro conosce benissimo e, da persona intelligente, sa anche come scherzarci.

  • In amore è fedele, seria e rassicurante . Se riesce a fidarsi del suo uomo è una compagna perfetta, che lascia le briglie sciolte (perché le vuole anche lei), che non assilla (perché non vuole essere assillata), che non ha gelosie inutili (di cui anche lei fa volentieri a meno), che non pretende di essere coccolata e viziata, bensì di avere un rapporto paritario: tanto do io a te , tanto dai tu a me. Con la persona giusta sa aprirsi , essere dolce, mettere da parte tutte le sue paure (tante e ben nascoste) , creare una complicità assoluta e a prova di bomba. Anche sessualmente diventa disponibile e tenera, partecipa senza prevaricare, ma in modo comunque attivo e soddisfacente per entrambi.

  • Per concludere, di solito è una persona che di primo acchito può sembrare un po’ chiusa, un po’ “sussiegosa”, oppure poco espansiva, ma tutta questione di tempo: se incontra le persone giuste, diventa un’amica, una moglie, un’amante, una collega insostituibile.


Date alle donne occasioni adeguate ed esse potranno fare tutto. Oscar Wilde




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