lunedì 5 gennaio 2015

Cosa vogliono gli uomini dalle donne?

Sappiamo tutte che gli uomini sono esseri particolari (come noi donne peraltro) molto diversi da noi (non solo fisicamente) di cui spesso ci innamoriamo, altrettanto spesso li molliamo, abbastanza spesso li critichiamo. Però  nella maggior parte dei casi ce li facciamo piacere e cerchiamo di tenerceli, vero?

Ma vi siete mai chieste cosa vogliono gli uomini da una donna? A questo proposito ho fatto una veloce indagine e questo è quanto è emerso (non in ordine di importanza):


Maternage: eh sì agli uomini piace molto la donna mamma, quella che li sa coccolare, che sa preparare pranzetti buonissimi (da sempre  gli uomini li conquisti anche attraverso la gola) , che gli fa trovare pronta la colazione la mattina o la tisana la sera, che li circonda di cure affettuose e premure e che basa il rapporto sull’empatia e sul sostegno e aiuto, talvolta non solo psicologico, ma anche materiale se è il caso. Quella che non recrimina, che non pretende di essere accudita e viziata, che dà a pèiene mani amore incondizionato.

Sesso: grande collante in una relazione, il sesso è uno dei fattori cui l’uomo dà più importanza in una vita di coppia (e non solo in quella). Quindi  apprezza la donna che ama il sesso, che si concede, che non ha “mal di testa”, che si diverte a inventare giochi sempre nuovi, che lo ammalia, lo intriga, lo seduce ogni volta, che si lascia andare e che dimostra di provare piacere. Ad un uomo interessa molto poco se abbiamo la cellulite o ci sentiamo grasse:  se a letto partecipiamo al rapporto con entusiasmo e generosità potremmo anche essere poco avvenenti che a lui importerà zero. ( qualcuna si ricorderà di aver letto dell’amore tra Wally Simpson e il Principe Edoardo d’Inghilterra che per lei ha rinunciato al trono ,no? Beh lei era orrenda fisicamente , ma a letto era un ciclone..)

Attenzione: gli uomini vogliono essere ascoltati ed essere al centro della nostra attenzione. Qualsiasi sia l’argomento di cui parlano (di solito del loro lavoro) anche se non ci capiamo molto , si aspettano da noi ammirazione assoluta, stima, approvazione, entusiasmo e consenso. Solo cos’ continueranno a parlarci dei loro interessi, lavoro, pensieri. In caso contrario, cioè se ci dimostriamo palesemente annoiate o distratte, se mandiamo segnali di intolleranza o totale disinteresse – comprensibile peraltro perché sentirsi raccontare una partita di golf buca per buca è da suicidio -  è sicuro che verremo bollate come  insopportabili impazienti.

Cucina: a molti  maschietti piace cucinare e lo fanno anche bene, quindi se avete la fortuna di averne uno così, lasciatelo fare, non intromettetevi con consigli non richiesti, non girategli intorno - mentre sta  preparando qualcosa – per mettere ordine dove lui ha sporcato. Lasciatelo in pace con le sue padelle, godetevi il cibo che ha preparato e alla fine obbligatelo a ripulire, questa è l’unica cosa che (quasi tutti) accettano.

Libertà: non volgiono briglie al collo. Vogliono sentirsi liberi (anche se poi non lo sono) di andare dove vogliono, decidere da soli, non avere orari preimpostati, non fare il “marito al seguito”. Quindi non desiderano né apprezzano le visite a sorpresa in ufficio o in palestra, le telefonate “solo per sentire la tua voce”, i capricci sul “non ti vedo mai, le scenate di gelosia immotivate. Più lasciate le briglie sciolte, più vi resteranno vicini, più li assillerete e più scapperanno lontano da voi.

Comprensione: si aspettano che li capiate anche quando non parlano apertamente di quello che vogliono, così come si aspettano che li capiate quando vi chiedono scusa per aver sbagliato o per aver speso un capitale per qualcosa di totalmente inutile. Vorrebbero anche che la loro compagna non infierisse se hanno perso il lavoro, se non ne trovano un altro subito, se non sono così forti da rialzarsi immediatamente dopo una sconfitta , se per una volta fanno “cilecca” a letto. In fondo non chiedono poi molto, solo un po’ di indulgenza…

Adulazione: adorano essere adulati, sentirsi dire “come fai tu questa cosa non la fa nessuno” oppure “sei un genio e mi stupisco che nessuno l’abbia ancora capito “ e anche “stai davvero molto meglio degli altri  in jeans e maglietta “.  Sanno perfettamente che spesso quello che affermate non è del tutto  vero, ma il loro ego va comunque alle stelle.

Tenerezza:  va di pari passo con il maternage, ma è più sottile. Loro per tenerezza intendono una donna che non urla, che parla con voce  dolce, che li accarezza,  che li guarda con amore, che la mattina si accoccola vicino a loro invece di schizzare via dal letto come se fosse pieno di serpenti, che la sera li lascia scegliere il programma tv che preferiscono,  che li fa sentire forti, potenti e protettivi.



Non è poi così tanto quello che chiedono, no? Con un po’ di buona volontà e molto amore, credo che ogni donna sia in grado di offrire queste cose al proprio compagno, ma poi deve  pretenderne altrettante.


Ci sono due tragedie nella vita. Una non ottenere ciò che si desidera ardentemente, l'altra ottenerlo.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903



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