domenica 4 gennaio 2015

Non c'è.....

Avete mai provato a chiedere a un uomo di trovare qualcosa in casa? Se la risposta è sì allora sapete già di cosa parlo; se la risposta è no, eccovi la descrizione di quello che succede.

Partiamo dal fatto che gli uomini vedono, ma non guardano, quindi quello che vado a scrivere avrà molto più senso. 

Dunque, voi siete al supermercato , mentre il vostro compagno è rimasto a casa. Vi accorgete che avete dimenticato la lista della spesa e quindi telefonate dicendo “tesoro, per favore ho lasciato sulla  mia scrivania la lista della spesa, me la leggi per favore?” Sperando , incaute, che il lui della situazione capisca al volo e provveda. Errore!!!! Perché la prima risposta che vi darà sarà “non c’è”. Allora voi con tutta la pazienza che avete accumulato in anni di convivenza, inizierete a spiegare “sulla mia scrivania c’è un pc, un portamatite, una stampante , una risma di fogli bianchi, un’agenda e dei post it gialli. Sopra la copertina della’agenda (la copertina è rossa) c’è un post it giallo con scritto una lista di cibi e altri prodotti, quella è la lista della spesa. Me la leggi per favore?” Risposta “ non c’è”.  Allora voi ripetete tutto daccapo, aggiungendo anche qualche altro particolare, tipo  “guarda bene, il post it è giallo e quindi dovresti vederlo bene sulla copertina rossa dell’agenda, e l’agenda è proprio nel centro del tavolo “. Risposta “non c’è”. A questo punto gettate la spugna e gli dite che non importa cercherete di ricordarvela lo stesso. Poi tornate a casa e, ovviamente  la prima cosa che fate è quella di andare a vedere dove avete messo quella benedetta lista e sapete dov’era? Esattamente sulla copertina dell’agenda rossa!...Solo che lui la cercava dentro l’agenda rossa e non sopra, perché aveva capito male povero piccolo………

Oppure: dovete uscire a cena, voi siete nella vasca e lui si sta vestendo. Lui vi chiede “dove sono i miei gemelli?” e voi dite  “nel solito posto, nella scatolina che c’è nel cassetto del tuo comodino nella nostra  camera da letto “ (se vi state chiedendo perché scrivo le risposte come se stessi parlando a un cretino, è perché se a un uomo non parli in modo più che dettagliato e chiaro quando spieghi dove può trovare qualcosa, e lo lasciate libero di pensare,  non la troverà mai). Risposta “non ci sono”. Voi insistete: “tutti i gemelli sono nello stesso posto, hai aperto il cassetto giusto? È quello del comodino, cioè del tavolinetto che sta di fianco al letto dove c’è anche l’abat jour. La scatolina è di pelle blu, rettangolare con i bordini dorati”. Risposta: “lo so com’è la scatolina, ma non c’è”. E voi “sicuro? Hai guardato bene? “ e lui parte con l’elenco delle cose che ci sono nel cassetto mentre voi a questo punto uscite dall’acqua, afferrate il primo asciugamano che vi capita sotto tiro, vi asciugate alla spera- in- Dio, infilate le pantofole e andate in camera da letto per vedere se davvero quell’accidenti di scatolina non c’è e…….eccola lì che spunta d sotto un fazzoletto! Bastava ovviamente spostare un po’ le cose che c’erano per trovarla subito, ma al vostro lui non è neppure passato per la mente, perché lui si limita ad aprire e guardare, non a cercare!!!!

E ancora: voi siete in salotto davanti alla tv  e lui si dirige in cucina e vi chiede “dove trovo un’ arancia”? (le  dove mai potrà essere un frutto che non è sul tavolo della cucina????? risposta difficilissima vero? )  E voi “nel frigo , nel cassetto in basso” e lui “non c’è” e voi “come non c’è? e lui “ti ho detto che l’arancia nel frigo non c’è ”. Strano pensate voi, avete fatto la spesa alla mattina possibile che siano sparite tutte le arance?  Allora chiedete “hai guardato bene nel cassetto”? E lui ovviamente risponde “certo! Non c’è”.
Allora vi alzate andate  in cucina  spostate  il vostro compagno dalla contemplazione del frigo aperto che secondo lui nasconde le arance dove non potrà mai trovarle, aprite il cassetto di destra (quello della frutta) , togliete l’arancia e gliela date (in realtà vorreste spiaccicargliela sulla testa, ma siete buone e vi limitate a pensarlo) e la sua risposta quale sarà?  “potevi dirmelo che era nel cassetto di destra, io guardavo in quello di sinistra!!”

Tutto questo perché gli uomini sul lavoro sono attentissimi, trovano soluzioni, idee, tattiche, mentre quando li porti su un piano più concreto, più “basso”, più casalingo e quotidiano ecco che tutta la loro capacità di pensiero svanisce magicamente….e voi vi ritrovate accanto un  essere che sa dire solo due parole: non c’è.



Se vuoi che venga detto qualcosa chiedi a un uomo, se vuoi che venga fatto qualcosa, chiedi a una donna.     (Margareth Tatcher)

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