lunedì 19 gennaio 2015

Paura

La paura è una sensazione che purtroppo riguarda tutti e che è facilissimo provare.

Non è necessario essere davvero esposte ad una situazione di oggettivo pericolo per avere paura, basta anche solo pensare che qualcosa possa danneggiarci o farci del male ed ecco che la paura prende il sopravvento. Perché la paura  spesso  è una sensazione che proviene dalla nostra profonda convinzione che potrebbe esserci un pericolo, non importa se reale o no.
Cito, a puro titolo di esempio, alcuni stati d’animo/situazioni che possono farci paura:
un animale
stare da sole
il buio
il futuro
la morte
un esame
il dolore
La cosa importante per riuscire a gestire la paura è capire, oltre al cosa, anche il motivo per cui proviamo questa sgradevole sensazione motivo che può essere dato da un’esperienza fisica o psicologica che ci ha traumatizzate.
Di norma, com’è ovvio, abbiamo soprattutto paura di quello che non conosciamo, dell’ignoto (il futuro può essere pianificato in un modo, ma rivelarsi poi in modo totalmente diverso, il restare sole potrebbe farci temere di restare senza protezione, un esame potrebbe essere doloroso, per non parlare della morte…..Tutte cose che non possiamo gestire  a priori , che ci sono sconosciute e che quindi ci fanno paura.)
Come possiamo fare per difenderci dalla paura? Non è così semplice, ma ci si può riuscire:
  • la prima cosa che vi suggerisco è quella di accettare di avere paura, non combatterla, non fare le gradasse, se abbiamo  paura è inutile negarlo, molto meglio accettare sia razionalmente che psicologicamente . Non dobbiamo vergognarci di avere paura , non c’è niente di male, anzi è un meccanismo di difesa che la nostra mente attiva per metterci all’erta quando qualcosa potrebbe metterci in una situazione problematica..

  • la seconda è quella di cercare di evitare – quando possibile – le situazioni che potrebbero spaventarci (se abbiamo paura dei cani evitiamo di frequentare gente che li ha, se abbiamo paura del buio dormiamo con una luce accesa,  se il futuro (oggi più che mai) ci terrorizza, cerchiamo di vivere il più possibile pensando al presente e così via)

  • e ancora, sfruttiamo la nostra autostima. Più ci convinciamo che siamo in grado di affrontare e di gestire ciò che temiamo e meno paura avremo. So che non è facile, ma ricordiamoci che volere è potere….

  • e poi cerchiamo di sapere il più possibile su quello che ci fa paura. Ad esempio se l’idea di morire non ci fa dormire la notte, proviamo a documentarci su cosa ci potrà succedere al momento del trapasso. Lo sapete che quasi il 90% delle persone entra in coma  (cioè si addormenta profondamente) prima di sapete che il 90% delle persone prima di morire entra in coma e quindi non si accorge di quello che succede? E’ un po’ come se la Natura ci desse una mano per evitare di spaventarci….

  • proviamo anche a scrivere quali sono le nostre paure e perché le abbiamo: è un modo per vincerle perché vedendole scritte e “studiandole”  potremmo anche accorgerci che non è il caso di temere quella determinata situazione…

  • valutiamo  inoltre attentamente quanto le nostre  paure condizionano la nostra vita e se il livello è alto rivolgiamoci  ad uno specialista che ci aiuti a capirle e ad affrontarle

  • un altro metodo è quello di prepararci   all’ipotesi di provare a sconfiggere una paura e non riuscirci. Con questo voglio dire che il lavoro per capire e gestire  i nostri timori non è facile e le ricadute potranno anche essere numerose, ma – a meno che non ci si trovi in una oggettiva situazione di pericolo – sono spesso frutto della nostra mente e non della realtà.

  • è importante anche che non ci lasciamo condizionare dagli altri. Cerchiamo di allontanare chi  dice che non siamo capaci di affrontare una certa situazione, perché fa  solo il  nostro  male e non ci aiuta a superare i timori.

  • infine riflettiamo attentamente sul fatto che tutti hanno paura di qualcosa, magari non delle stesse cose di cui abbiamo timore noi, ma non siamo certamente soli in questa spiacevole condizione. Questo non sarà consolatorio, né risolutorio, ma almeno sapremo che potremo parlarne senza pericolo di essere giudicate delle pavide.


Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura. Mark Twain




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