giovedì 12 marzo 2015

10 modi per dire NO


Ci sono molte persone che si fanno un problema nel rispondere negativamente a qualsiasi richiesta venga loro fatta, sia che arrivi da un’amica, che da un parente, che da un collega. 


Perché hanno paura di offendere, di essere giudicate poco disponibili, di perdere l’amicizia. E quindi si assoggettano a qualunque tipo di domanda .

Non sempre è giusto perché, purtroppo, molte persone ne approfittano per buttare su altri compiti che ritengono gravosi o noiosi.

Eccovi allora 10 modi per negare il vostro aiuto senza però rischiare di apparire scontrose:

  • Aggirare la domanda con una contro risposta (“ perché mi chiedi questo?”)
  • Divagare “a proposito di questo lo sai che….” E quindi sviare il discorso dalla richiesta
  • Indurre il dubbio nell’interlocutore (“davvero pensi che io potrei/sarei capace…”)
  • Fare finta di non aver sentito (valido  solo quando c’è molto rumore di fondo o al cellulare)
  • Rispondere affermativamente e poi non fare niente (però è da bastardi, perché si illude chi ci ha fatto la richiesta)
  • Procrastinare la risposta (“scusami adesso non posso darti retta, possiamo parlarne più tardi”?) e poi non farsi più trovare
  • Inventare una scusa plausibile  - il solito mal di testa, l’impegno imprevisto, la febbre improvvisa non sono mai credibili -  e collaudata altre volte con successo (es. siete invitate a una cena e non vi va di andare? Fate atto di presenza e accordatevi con un'amica perchè vi chiami al cellulare  dopo 5 minuti dal vostro arrivo  dicendovi  che si è allagato il bagno di casa vostra ....)
  • Usare tutta la faccia di tolla che avete e la vostra capacità di finzione per rispondere “Ma l’ho già fatto!, non te ne sei reso/a conto?”)
  • Buttarla sul ridere (“ ma figurati se posso fare/dire/preparare quello che mi chiedi. Farei (sarei) un disastro!)

  • Se nessuna delle precedenti funziona, allora l’unica via percorribile  è pronunciare le sillabe enne e o  (sto scherzando)



“Impara a dire di no. Non lasciare che la tua bocca sovraccarichi la tua schiena.” Jim Rohn

Nessun commento:

Posta un commento