sabato 25 aprile 2015

Pensaci tu.....


Mi rivolgo alle donne sposate o conviventi: quante volte al giorno vi sentite dire dal vostro partner “pensaci tu”? Io un milione! Chissà perché gli uomini certe cose non amano farle, oppure magari le farebbero anche , ma se possono delegare sono più contenti.


Esempi?

Banca: tocca me  aprire il conto/chiudere il conto/ litigare con il direttore/ controllare l’estratto conto/ negoziare le condizioni/fare versamenti/chiedere libretto assegni/ pagare fornitori.(e già le rogne burocratiche è meglio se se le accolla una donna no?)

Amici: tocca a me  invitare o concordare una cena/organizzare le vacanze/organizzare i week end/ trovare e comprare i regali di Natale-compleanno-anniversario-matrimonio-battesimo/inventare la scusa adatta per rifiutare un invito/consolare  l’amico che è appena stato licenziato (“io non me la sento, sono troppo coinvolto”) E se oso dire “perché non lo fai tu?” la risposta è sempre “ma il mio manager sei tu, se lo faccio io poi a te non va bene il posto, il giorno , l’ora….meglio se te ne occupi tu” così io passo pure per rompiscatole!
Pc: tocca a me cercargli l’albergo/il treno/l’aereo oppure sentirmi dire  “tu scrivi più velocemente di me, mi batti questi fogli?”  Oppure, “mi prepari tu il testo della e mail per tizio “? Evidentemente l’avere una segretaria in ufficio gli fa pensare di averla anche a casa…E se il pc non funziona? Chi deve chiamare l’assistenza tecnica? Ma io naturalmente anche se di pc non capisco un’acca e quando mi fanno domande del tipo “ma il router è acceso”? io vado in panico perché non so né cosa sia né, peggio, dove sia!!!

Telefono:  tocca a me sentire “rispondi tu e dì che non ci sono”  che è una delle frasi preferite…poi si passa a prenota la visita medica/ il ristorante/il dentista talvolta arrivo al punto di sentirmi dire “mi chiami tizio e me lo passi?”(perché tu marito mio non hai il ditino capace di formare il numero e di parlare direttamente?)

Fornitori: tocca me sentirmi dire  “parla tu con l’idraulico/falegname/elettricista/ gestore telefonico ecc. perché io certamente non ho tempo”. Invece io che lavoro, tengo la casa, bado al cane, faccio la spesa, cucino, lavo, stiro, di tempo ne ho a bizzeffe verooooo???

Dunque come vedete, ad occhi esterni potrebbe sembrare che io abbia sposato un deficiente inetto che non è capace di gestirsi da solo. Magari fosse così! Il suo comportamento sarebbe più che giustificato…invece mio marito è molto intelligente, ha vissuto da solo per anni e quindi è perfettamente in grado di cavarsela da solo in qualsiasi situazione, ma non lo fa…..perchè? Ma perché è più comodo avere qualcuno (cioè io) che lo fa al posto suo!!!!

E poi mi dicono che le donne si sono finalmente emancipate! Ma dove? Ma come? Ma quando? Certo che ci siamo emancipate, ma solo per poter fare un doppio anzi triplo lavoro: quello in ufficio, quello in casa e quello di….badante/assistente/infermiera/segretaria/mamma (non importa l’età del coniuge).
 Un giorno mi piacerebbe proprio provare a fare l’inverso, ma credo che non ci riuscirei mai perché il mio amatissimo compagno penserebbe che mi ha dato di volta il cervello e mi farebbe internare!!!


Dio le noci le ha date…ma non bell’e sgusciate….

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