mercoledì 29 gennaio 2014

Cosa vuol dire avere classe?



Dicono che la classe non si impara, ma è congenita. Io non sono d’accordo perché so di persone che con la forza di volontà e con l’attenzione hanno imparato ad esserlo.
Vediamo cosa vuol dire avere classe e come fare per acquisirla:
avere classe significa:
  • trovarsi a proprio agio in qualsiasi situazione. Può capitare che ci si trovi in un contesto al quale non siamo abituate, e in questo caso la cosa peggiore da fare è quella di sbuffare, dare segni di noia o di impazienza, sibilare improperi all’orecchio del compagno .

Come si impara: mettendosi volontariamente in situazioni non abituali e ripetendosi costantemente che tutto ha un termine. Alla lunga ci abitueremo a sopportare. 


  • Sapersi adattare velocemente agli imprevisti : può succedere che al ristorante un cameriere maldestro ci rovesci addosso le vongole al sugo, o che l’invitato ad una nostra cena  rompa un oggetto, oppure che al lavoro sorga una discussione troppo accesa che potrebbe degenerare…In questo caso, senza dare in escandescenze  - che servirebbero solo ad inasprire la situazione  (anche se in effetti potrebbero essere catartiche), bisogna mantenere i nervi saldi, sorridere (sì sorridere anche se la voglia di strozzare il cameriere è alta) e spostare l’attenzione degli altri su qualcosa di diverso.

Come si impara: con l’allenamento. Non dico di rovesciarsi addosso ogni giorno un piatto di pasta, ma provare nelle piccole cose di tutti i giorni a non prendersela , a restare rilassate e a mettere un pizzico di ironia e sense of humour guardando la situazione non come una tragedia, ma come qualcosa che può capitare. Piano piano si impara a far fronte.

  • Essere sempre cortesi con tutti, non solo con quelli del nostro ceto sociale. La cortesia è sempre al centro di tutte le nostre azioni. Quando si entra e si esce da un negozio o un ristorante è ovvio salutare, se si deve fare una fila si aspetta tranquillamente senza cercare di superarla né dare segni di impazienza (se si ha davvero molta fretta si può chiedere cortesemente alla persona prima di noi se potrebbe farci passare, ma mantenendo sempre un tono gentile) , se si entra nella sala d’aspetto di un medico si sussurra un saluto e si tiene il telefono basso.

Come si impara: sforzandosi di pensare che al mondo non ci siamo solo noi e che tutti, nessuno escluso, hanno diritto ad essere trattati con educazione e rispetto.

  • Sapersi vestire adeguatamente. Una donna di classe è sempre vestita in modo appropriato alla situazione: mai troppo elegante, mai troppo sportiva , mai troppo vistosa, mai “invisibile”.

Come si impara: guardando le altre donne, leggendo i consigli di moda sulle riviste, non  copiando le attrici che , dato il ruolo , possono permettersi anche outfit azzardati.

  • Sapersi pettinare e truccare : vale lo stesso discorso del vestire. Una donna di classe  non porta pettinature strane, colori improbabili, fermagli con i brillantini o fiocchi. La pettinatura è sempre semplice, corta , raccolta o di media lunghezza, il colore è chiaro. Il trucco non è mai eccessivo, è sufficiente un filo di fondotinta, un po’ di mascara e un velo di rossetto o lucidalabbra. Gli occhi bistrati, le ciglia finte , i capelli lunghissimi vanno bene solo per la gente di spettacolo (e oltre tutto agli uomini non piacciono).

Come si impara : prendendo esempio dalle altre donne e/o facendosi consigliare da un parrucchiere e da un estetista oppure truccandosi e pettinandosi poi scattandosi una fotografia e guardandola con occhio critico.

  • Saper parlare. Il tono di voce è molto distintivo: chi urla sicuramente non è una donna di classe, così come non lo è chi parla  con voce talmente bassa che l’interlocutore fa fatica a sentire e può sembrargli di essere oggetto di una cospirazione….Anche l’argomento di conversazione è importante, perché avere classe significa saper tenere viva una conversazione e quindi  essere al corrente di quello che dicono i giornali e la tv, di sapere un po’ di politica, di economia, di arte e spettacolo e, perché no, anche di gossip. Non è necessario essere delle esperte, basta essere preparate su vari argomenti. Guai poi a chi dice le parolacce! Una può scappare, ma avere come normale intercalare una parolaccia ci fa sembrare più simili a un camionista che a una donna di classe. 

Come si impara: leggendo, leggendo , leggendo, informandosi su Internet e guardando le trasmissioni tv che parlano di argomenti sociali e di attualità. E poi chiedendo a qualcuno di farci notare ogni volta che diciamo una parolaccia, scopriremo così quante ne diciamo e potremo esercitarci a sostituirle con altre esclamazioni che non siano così volgari.

  • Saper mettere a proprio agio le persone. È una grande abilità, perché molto spesso ci si trova davanti a persone che, per i più svariati motivi, possono essere in soggezione ed è quindi importante farle sentire tranquille e rilassate.

Come si impara: osservando come fanno gli altri, esercitando la propria pazienza e mettendo una buona dose di allegria in tutti i nostri rapporti. L’allegria è contagiosa e soprattutto distensiva.

  • Non darsi arie: Inutile, sbagliato, poco cortese, e stupido essere superbe o altezzose. Non serve ad altro che farci odiare e renderci antipatiche. Una donna di classe è sempre simpatica e alla mano, pur senza esagerare.

Come si impara: pensando tutti i giorni che non abbiamo niente di diverso dalle altre donne: mangiamo, dormiamo, camminiamo ecc. esattamente come tutte, quindi non ha senso tirarsela.

  • Non sbandierare le proprie ricchezze o il proprio status. Chi è ricca non ha bisogno di sfoggiare a tutti i costi la propria situazione finanziaria.  E’ infatti convinta – giustamente – che  la gente se ne infischi altamente se  ha una villa da sogno, uno yacht, gioielli da regina. Quello che conta è saperseli godere e, magari, condividere questo piacere con gli altri.

Come si impara: documentandosi su come agiscono i ricchi. Non sto parlando di star del cinema o della canzone, sto parlando degli imprenditori. Vedi come esempio la moglie di John Elkann : una giovane donna nobile, ricchissima, ma che non ostenta mai il proprio stato. Non è difficile, basta non farsi prendere la mano dalla smania di “far sapere” e “far morire di invidia”.

  • Stare sedute e camminare composte. Un altro segreto importante. Una donna di classe non si siederà mai a gambe aperte o stravaccata su una poltrona né correrà come un maratoneta per prendere al volo un autobus (magari barcollando sui tacchi e a rischio storta). Ciò non significa stare sedute impettite e rigide, ma solo ricordarsi che siamo donne e non uomini o bambini.

Come si impara: con l’allenamento e l’attenzione. Ogni volta che vi sedete pensate alla posizione che avete assunto e ogni volta che sapete di dover fare in fretta….partite mezzora prima, così eviterete di correre.

  • Povera ,ma signora. Eh sì, può capitare, soprattutto di questi tempi, che da un momento all’altro ci si trovi in una condizione completamente diversa (in peggio) da quella cui eravamo abituate. Prima eravamo benestanti, andavamo dal parrucchiere ogni settimana, ci vestivamo firmato, avevamo un’auto di lusso e poi improvvisamente tutto questo è sparito e ci ritroviamo a dover vivere in modo totalmente opposto.

Come si impara: accettando la situazione, facendo buon viso a cattiva sorte, e ricordandosi sempre, ma proprio sempre che esseri poveri non significa perdere la propria educazione e i propri valori.







1 commento:

  1. Totalmente condiviso il tratto che ne hai delineato, ma una donna che manca di classe innata... può imparare alcune regole ed applicarsi a metterle in pratica . Il risultato sarà sempre innaturale , perchè scimmiotterà in modo ridicolo chi ha classe naturale e non posticcia. Certo l'ambiente in cui cresci è fondamentale.....facile per la Borromeo.

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