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mercoledì 28 novembre 2018

domenica 30 settembre 2018

Come ci si veste per...........

E’ un po’ di tempo che noto, nelle situazioni più diverse, donne che si conciano in modo orribile. Faccio un paio di esempi così capite cosa intendo per orribile:

sabato 24 marzo 2018

Le calze sono ancora di moda?

Quando vedo certe donne che anche con 10 gradi sotto zero vanno in giro senza calze mi viene da ridere. Sapete perché? Perché una volta uno psichiatra mi disse che gli schizofrenici sono atermici, cioè non sentono né il caldo né il freddo, per questo li vendiamo anche d’estate infagottati in cappottoni, e allora penso che queste “dame” pensano di essere molto trendy e invece rischiano solo un gran raffreddore.

sabato 17 marzo 2018

La taglia 42

Mitica, fantastica, amata ,sognata, desiderata taglia 42!!! Non conosco donna che non vorrebbe averla e non conosco donna , o meglio ne conosco davvero poche, che dopo la menopausa la indossi ancora.

La vanità non ha età..

Oggi , prendendo spunto da un suggerimento ricevuto da un amico, (soprattutto per la foto) voglio fare l’elogio della vanità perché non sempre questa parola ha valore negativo. Infatti in questo caso  voglio parlare di quelle donne che non si fanno fermare dall’età per curare il proprio aspetto. 

sabato 10 febbraio 2018

Eleganza non è solo un bel vestito.....

Si parla tanto di moda e bon ton  , ma credo che poche riviste femminili parlino di moda e stile per over anta, quindi provo io a fare un po’ di valutazioni su come si può (e si deve) essere eleganti e di classe dopo aver superato i 40 anni.

lunedì 29 gennaio 2018

Cosa vuol dire avere classe?



Dicono che la classe non si impara, ma è congenita. Io non sono d’accordo perché so di persone che con la forza di volontà e con l’attenzione hanno imparato ad esserlo.
Vediamo cosa vuol dire avere classe e come fare per acquisirla:
avere classe significa:
  • trovarsi a proprio agio in qualsiasi situazione. Può capitare che ci si trovi in un contesto al quale non siamo abituate, e in questo caso la cosa peggiore da fare è quella di sbuffare, dare segni di noia o di impazienza, sibilare improperi all’orecchio del compagno .

Come si impara: mettendosi volontariamente in situazioni non abituali e ripetendosi costantemente che tutto ha un termine. Alla lunga ci abitueremo a sopportare.