lunedì 2 giugno 2014

Le donne si vestono per gli uomini , per sé stesse o per le altre donne?

Dunque: che le donne si vestano per piacere agli uomini mi pare ovvio, altrimenti perché spenderemmo cifre impossibili per un abito o entreremmo in fibrillazione per decidere cosa metterci quando dobbiamo uscire con LUI?

La seduzione è fatta di atteggiamenti, parole, sguardi, ma anche dal vestito, lo sappiamo tutte. Un abito sbagliato, che cade male o non adatto alla nostra personalità , età e corporatura può rovinare per sempre la nostra immagine agli occhi dell’altro. Per questo sui giornali e sul web abbondano i consigli su come vestirsi. Da parte mia ho sempre adottato una regola precisa: resto me stessa e non mi faccio condizionare dal fatto che lui ama le donne provocanti o quelle sobrie; se gli piaccio così come sono, parlo, penso, agisco,  bene, se non gli piaccio….il mondo è pieno di uomini! Naturalmente sto attenta a come mi vesto, ma non me ne faccio un problema particolare anche perché, secondo me, sono davvero pochi gli uomini che notano come sei vestita, a meno che tu non indossi qualcosa di così particolare o così spettacolare che non possa passare inosservato: ma quante occasioni abbiamo per vestirci da “red carpet”?

Conosco invece molte donne che  si vestono per sé stesse, e le ammiro molto. Se ne infischiano altamente del giudizio altrui e dei dettami della moda: stanno comode con un determinato outfit e lo adottano senza porsi alcun interrogativo del tipo “mi guarderanno? Piacerò? Sarò abbastanza sexy?”
Sono donne che amano piacere a sé stesse quando si guardano allo specchio, che si stimano, che si vogliono bene e che si sentono in diritto di scegliere in base ai loro gusti personali e al loro stile di vita, non in base alle richieste, opinioni, giudizi degli altri.

E arriviamo adesso alla mia personale convinzione: le donne si vestono per le altre donne. Se così non fosse, perché appena incontriamo un’esponente del nostro stesso sesso la squadriamo (in modo velocissimo e quasi di nascosto, ma lo facciamo tutte) dalla testa ai piedi? Perché notiamo ogni particolare dagli orecchini alle scarpe? Facile: perché nella nostra testa scatta immediatamente il confronto. Lei è – o ha – più…..di me oppure io sono o ho più  di lei………..
Ogni donna è in grado di descrivere dettagliatamente come era vestita un’altra , anche se l’ha vista per pochi secondi. Non c’è niente da fare , ce l’abbiamo nel DNA.  

Fate una prova: chiedete a un uomo che ha partecipato a un matrimonio, com’era vestita la sposa: vi risponderà “di bianco” e se è particolarmente attento , ma solo in questo caso,  aggiungerà “lungo”. Fate la stessa cosa con una donna: saprà dirvi anche il colore degli slip! (non ho idea di come potrebbe essere possibile, ma sono certa che io ci riuscirei) .
Le donne sono dei giudici implacabili, notano tutto, prendono nota di tutto, si ricordano tutto.  Quante di voi dicono “non posso mettere ancora questo vestito, me l’hanno già visto” ? Molte suppongo. E non si riferiscono agli uomini, ma alle donne! (Se ci fate caso le giornaliste di moda sono  tra le più scatenate quando si accorgono che un personaggio pubblico ha messo lo stesso vestito due volte……). E ancora: di cosa parlano le donne quando si ritrovano insieme dopo una festa? Nel 90% delle volte di come erano vestite le altre…..E cosa si chiedono reciprocamente quando ricevono un invito? “tu cosa ti metti?”.
La cosa che più mi colpisce è la nostra capacità di ricordare perfettamente ogni outfit che le altre donne hanno indossato nelle  varie occasioni, (soprattutto serali o formali,  anche se lontane nel tempo. Magari non ricordiamo il nome o il tipo di lavoro che fanno, ma il vestito, quello sì, perfettamente radiografato e messo in un cassetto della memoria, pronto a saltar fuori appena viene indossato di nuovo. (“beccata!!! questo abito te l’ho già visto nel 1999 !!!”)
Ditemi quale donna non ha gli armadi pieni di vestiti, t- shirt, golfini, gonne, scarpe e borse! Magari non saranno firmati perché il budget non lo permette, ma sicuramente l’armadio non sarà semi vuoto. Durante l’ultimo trasloco che ho fatto ho scoperto che avevo dei pantaloni ancora con l’etichetta (quindi mai messi) dei quali non mi ricordavo nemmeno più l’esistenza! E vi posso assicurare che la mia vita non richiede un guardaroba tanto vasto, ma, detto sinceramente, se devo infilarmi in un vestito che mi hanno già visto, mi sento un po’ a disagio,  a meno che non si tratti dei mie due outfit preferiti: pantaloni blu e camicia bianca oppure jeans, t shirt bianca e giacca nera. Sono capi che metto spessissimo e che non mi frega niente se le mie amiche me  li hanno già visti addosso  centinaia di volte. Non so spiegarmi il motivo, se ci ragiono è stupido, perché non sono diversi da altre combinazioni, eppure è così. Siamo ben strane noi donne, no?
Se ci rifletto un po’ posso anche capire perché gli uomini hanno difficoltà ad entrare nella nostra testa.....



Da La moda, 1927, di Francis de Miomandre: le donne pensano, sinceramente, di vestirsi per noi. O per loro. Ma è vero che si vestono per stupirsi reciprocamente.
 

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